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Imperia, operazione Purpiceddu: otto condanne e tre assoluzioni in abbreviato

A Carmelo Sgrò e Luigi Spirlì le condanne più pesanti

Imperia. Il gup del tribunale di Imperia, Massimiliano Botti, ha condannato oggi, in primo grado e nella forma del rito abbreviato, otto degli indagati nell’ambito dell’operazione “Purpiceddu”, con la quale la polizia aveva smantellato un traffico di cocaina tra la Calabria e il Ponente Ligure.

Tutte le quattordici persone coinvolte erano indagate, a vario titolo, per reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e corruzione.

La condanna più pesante è stata comminata a Luigi Spirlì, 7 anni e 4 mesi (28mila euro di multa). Spirlì è stato però assolto dal reato di corruzione per un episodio che, secondo l’accusa, sarebbe avvenuto in carcere. Condannato anche il pregiudicato 39enne Carmelo Sgrò (6 anni, 2 mesi e 30mila), originario di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), considerato dagli inquirenti spacciatore “di livello superiore” a contatto con fonti primarie di approvvigionamento. Sgrò avrebbe effettuato plurime cessioni di partite di cocaina purissima (ciascuna dell’ordine di svariati etti) ad un pregiudicato della “piana” di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, che vantava la sua vicinanza alla ‘ndrangheta.

Sempre oggi sono stati condannati: Nikolas Oscar Marcozzi (5 anni, 4 mesi e 27mila euro); Mario Gullà (4 anni, 4 mesi e 20mila euro), Petra Gullà (figlia di Mario, 8 mesi, 1000 euro e pena sospesa), Salvatore Larosa (1 anno e 6 mesi e 1.600 euro), Stefano Asciutto (6 mesi e 400 euro) e Attilio Spanò (6 mesi e 1000 euro). Assolti, sempre in abbreviato: la compagna di Luigi Spirlì, Giovannina Gioffré, Simone Baffi e Alessio Casellato.

La posizione di Filippo Spirlì, indagato per corruzione, è stata stralciata per un vizio di forma eccepito dal suo difensore, l’avvocato Marco Bosio, e rinviata al 29 gennaio del 2022.

Rinviati a giudizio Francesco Arcorio e Andrea Aiello. Il primo dovrà comparire davanti al Collegio il prossimo 7 ottobre, mentre Aiello comparirà davanti al giudice monocratico il prossimo 18 ottobre.

Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Marco Bosio (difensore di Filippo Spirlì, del figlio Luigi e della compagna di quest’ultimo Giovannino Gioffrè), Alessandro Mager (Sgrò), Luca Ritzu, Gianluca Lanteri, Sandro Lombardi, Mario Leone, Mauro Casu, Marzia Ballestra.