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E’ morta Raffaella Carrà, il sindaco Biancheri: «Ha contribuito a far grande il nome di Sanremo nel mondo»

La regina della televisione italiana presentò il Festival di Sanremo nel 2001 ma si esibì per la prima volta alla kermesse canora nel 1983, nel 2014 tornò come ospite della prima serata

Sanremo. «Apprendo ora con grande dispiacere della scomparsa di Raffaella Carrà, icona della tv e dello spettacolo italiano e artista che ha contribuito a far grande il nome di Sanremo nel mondo». Con queste parole il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, ricorda sui social Raffaella Carrà, la “regina della televisione italiana”, morta oggi all’età di 78 anni a causa di una malattia.

Il mondo dello spettacolo e non è in lutto per la scomparsa della showgirl, cantante, ballerina, attrice, conduttrice televisiva, radiofonica e autrice televisiva italiana che era diventata un’icona della musica e della televisione italiana, riscontrando grandi consensi anche all’estero, soprattutto in Spagna. Nel 1983 venne invitata ad esibirsi per la prima volta come super ospite al Festival di Sanremo dove cantò “Soli sulla luna” “Ahi”, scritti da Valsiglio, Pace e Depsa. Rifiutò la conduzione del Festival di Sanremo 1997, con Piero Chiambretti, lasciando il posto a Mike Bongiorno e Valeria Marini, ma nel 2001 condusse la kermesse canora affiancata da Piero Chiambretti, Enrico Papi, Megan Gale e Massimo Ceccherini, in occasione della 51ª edizione. Nel 2014 fu ospite alla prima serata del Festival di Sanremo, in cui si esibì in un medley di canzoni del suo ultimo album.

«Con Raffaella Carrà se ne va un pezzo d’Italia, una risata inconfondibile e un talento straordinario che resterà nel cuore di tutti. Addio Raffaella» – commenta sui social il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

(Foto da pagina Facebook di Giovanni Toti)