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Diano Marina, Americo Pilati si dimette dalla guida degli albergatori liguri di Confcommercio foto

Rimane presidente onorario. Al suo posto il tigullino Aldo Werdin, vicepresidente Igor Varnero

Imperia. Il dianese Americo Pilati dopo 20 anni alla guida degli albergatori liguri di Confcommercio lascia la carica ma sarà presidente onorario. In occasione della riunione di Consiglio direttivo di ieri Federalberghi Liguria, sono state rinnovate le cariche sociali:  il nuovo presidente è il tigullino Aldo Werdin, vice presidenti Gianluca FaziolaMarco Pasini, Andrea Valle e Igor Varnero, tesoriere Carlo Tixe, consiglieri Valerio Beghè, Ezio Formosa, Laura Pagliari e Sandro Tarella.  Presidente onorario, appunto, Americo Pilati.

Dichiara Pilati: «Sono commosso nel lasciare un incarico che ho portato avanti per cosi tanti anni con grande impegno, con amore e passione e questa nomina mi riempie di orgoglio perché è un segno di estrema fiducia. Sento la vicinanza dei miei colleghi e ne vado fiero: per me rappresenta lo stimolo più efficace per i prossimi passi che faremo insieme, uniti come sempre. Lascio in buone mani la presidenza di Federalberghi Liguria; essere Presidente Onorario mi dà la possibilità di continuare a collaborare e a vivere l’Associazione nei prossimi anni. Nonostante i mesi bui che tutti abbiamo trascorso e di fronte alle incognite che ci troveremo ancora davanti c’è voglia di ottimismo  per un settore, quello del turismo, che ha subìto più di altri ed in modo devastante le conseguenze della pandemia. Ma vi è anche la consapevolezza di una realtà che presenta circostanze ancora difficili».

Difficile se non impossibile riassumere in poche righe l’attività di Federalberghi Liguria sotto la più che ventennale presidenza di Americo Pilati, dalle grandi battaglie degli anni Novanta.

«Una su tutte – ricorda Pilatiil risultato ottenuto da Federalberghi Liguria nel poter mantenere i 14 metri quadrati nelle camere compreso l’inserimento dei nuovi bagni, all’epoca assenti nel 50% delle camere d’albergo  e sulla legge regionale 1/2008 sul vincolo di destinazione d’uso delle strutture ricettive in merito alla quale  Come Federalberghi, in numerosissimi incontri, abbiamo dato un fattivo contributo al fine di migliorarne il testo».

Americo Pilati ricorda anche «il costante confronto con la Regione Liguria sulle azioni di marketing per il rilanciare il turismo, la lotta senza quartiere alla piaga dell’abusivismo nel settore ricettivo, fenomeno che danneggia tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza. Come Federalberghi Liguria siamo stati tra i promotori dell’introduzione del codice CITRA predisposto dalla Regione Liguria con l’intento di contrastare il dilagante abusivismo nel settore delle locazioni brevi».

«E’ stata incessante – prosegue Pilatianche la nostra partecipazione ai lavori per la definizione dei requisiti di riclassificazione alberghiera (decoro, aria condizionata, ecc…) e, anche se molto ancora c’è da fare, possiamo affermare con orgoglio che la Liguria è una tra le Regioni italiane più avanti su questo tema».

«Il nostro impegno è stato costante anche su problematiche cruciali come l’accessibilità al territorio (treni, autostrade e aeroporti) e su tematiche ritenute irrinunciabili quali l’allungamento della stagionalità per rendere la la Liguria una regione viva per tutto l’anno ed alberghi aperti con personale qualificato, avendo così la possibilità di garantire un posto di lavoro quasi annuale a beneficio e ricaduta degli abitanti e degli operatori. Siamo stati in prima linea anche sul versante delle tematiche occupazionali nel turismo  Abbiamo seguito sin dai primi incontri con la Regione Liguria il Patto per il Lavoro nel Turismo, di cui siamo firmatari. Queste sono solo alcune delle attività che ho affrontato durante la mia presidenza  ma una cosa posso affermare con certezza: Federalberghi Liguria ha sempre trovato, all’interno dell’Amministrazione Regionale, interlocutori esperti, capaci di ascoltare ed interpretare  le esigenze del settore alberghiero», sottolinea Americo Pilati.

«Non ci siamo mai fatti abbattere dalle avversità – conclude Pilatiin tutti questi anni. Non succederà nemmeno adesso, ma dobbiamo comunque fare i conti con il prezzo, altissimo, che il nostro comparto ha pagato a causa del contagio da Covid-19. Da adesso in poi sarà sicuramente un nuovo modo di fare turismo e gli Associati Federalberghi sono pronti a fare la loro parte e a raccogliere la sfida portata dalle esigenze del nuovo turismo. Desidero infine ringraziare la Confcommercio Liguria e le singole realtà territoriali, che ci hanno sempre supportato in tutti questi anni ed un particolare ringraziamento lo rivolgo alla direttrice  Ornella Caramella e al nostro Massimiliano Minetti per averci accompagnato in tutti questi anni».

Aldo Werdin, originario di Nerviano in provincia di Milano, amministratore Delegato dell’Excelsior Palace di Rapallo, presidente di UGAL Federalberghi Levante, nonché presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Nazionale di Federalberghi,  che guiderà Federalberghi Liguria per i prossimi cinque anni, oltre a rivolgere al past president Americo Pilati un sincero e caloroso ringraziamento per l’attività svolta durante il suo mandato, dice: «Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami e garantisco fin da ora il massimo impegno per la soluzione delle problematiche del turismo e del comparto alberghiero della nostra Regione. Mai come in questo momento occorre lanciare il cuore oltre l’ostacolo  con l’auspicio che il movimento turistico in e verso l’Italia e la Liguria sia facilitato da provvedimenti governativi, con tempistiche e modalità adeguate, sempre tenendo alta la guardia sulle necessarie e indispensabili cautele contro la diffusione del contagio. In questo scenario, la stagione estiva potrebbe essere il carburante per far ripartire le nostre aziende in sicurezza. Vogliamo che sia cosi, e siamo pronti a sentirci protagonisti della ripresa.”
 Siamo pronti per una rinascita che, a nostro avviso partirà proprio dal turismo se noi albergatori saremo messi nelle condizioni di garantire produttività e occupazione. Il green pass rappresenta senz’altro in questo senso una giusta leva».

E’ stato invitato a partecipare stabilmente alle riunioni di Consiglio Direttivo il Presidente del Comitato Giovani Albergatori Federalberghi Liguria, Fabio Raimondo.