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A Sanremo “Scambi festival”, quattro giorni di laboratori alla scoperta del Noi

In programma dal 26 al 29 agosto. Eventi da mattino a sera nelle piazze del centro storico, per l'occasione accessibili a tutti: disabili, non udenti e non vedenti compresi

Sanremo. Nasce ancorato al centro storico, il primo festival dedicato ai laboratori: “Scambi”. Una quattro giorni di eventi, dislocati nelle piazzette della Pigna (per l’occasione accessibili a tutti, persone disabili, non udenti e non vedenti compresi), dedicata al tema dell’incontro con l’altro.

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Ad organizzare la prima edizione in assoluto (26-29 agosto), è un’associazione composta da under25, l’Aps “Oltre”, costituita per volontà di due giovani sanremesi Tommaso Marmo e Anna Mastrantuono. Il “festival”, inserito nel calendario manifestazioni del Comune di Sanremo, è promosso in collaborazione con Pigna mon Amour.

«Offrire un’esperienza al pubblico che non sia basata sul confronto frontale ma su quello interattivo, così da mettere i partecipanti ai laboratori nelle condizioni di conoscere esperienze molto diverse tra loro, vivendole sulla propria pelle, anche se solo per pochi istanti. Questo è “Scambi”», – spiegano gli studenti Marmo e Mastrantuono di Oltre. «Siamo contenti di aver messo insieme una squadra eterogenea, composta di elementi che arrivano da ogni angolo d’Europa, tutti sotto i 25 anni d’età. Proporremo un “festival” molto diverso dallo standard. Pur essendo una prima edizione, questa non sarà di prova. Vogliamo partire con il botto. Il tema del festival, l’incontro, – concludono i due giovani – è stato scelto prima dell’avvento della pandemia, ma l’emergenza Covid gli ha dato una valenza ancora maggiore. Il nostro obiettivo è di far comprendere a tutti quanto pensare al “Noi” sia meglio che ragionare esclusivamente in termini di “Io”».

Tra i temi toccati della manifestazione ci sono le persone in viaggio, ovvero i migranti, che, costretti da guerra e fame, scappano dalla propria terra d’origine nella speranza di trovare un futuro migliore nell’Europa unita. Inoltre, largo spazio all’integrazione, con i diversamente abili a cui sarà garantito l’accesso senza ostacoli alle location degli appuntamenti (impresa eroica per la Pigna), grazie all’aiuto degli studenti del liceo Cassini. Per i sordomuti, inoltre, è prevista la traduzione in lingua italiana dei segni, a cura di due traduttrici professioniste: Chiara Mallozzi e Ilaria Montalto.

In conclusione, “Scambi festival” è stato inserito nel circuito dei “campi E!State liberi” promossi da Libera contro le Mafie. Proprio quello inerente alla criminalità organizzata è un altro degli argomenti che verranno trattati nel corso della quattro giorni di fine agosto. Da non perdere (domenica 29) la finale del concorso di cortometraggi che ha visto la partecipazione di 140 opere inviate da tutto il mondo. Il programma completo qui.