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Sanremo

Violenza sessuale in corso Trento Trieste, convalidato l’arresto del presunto aggressore

L'uomo, P.G. A.A., si trova già in carcere in attesa del processo. La ricostruzione

riviera24 - Delegazione del Sappe e Lega in visita al carcere di Sanremo

Sanremo. E’ stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il cittadino marocchino di circa 30 anni, ritenuto essere il responsabile della violenza sessuale ai danni di una donna della Repubblica Ceca, avvenuta nei dintorni del Porto Vecchio nella tarda serata di venerdì scorso. L’uomo, P.G. A.A., si trova già in carcere in attesa del processo.

La ricostruzione. Ad avvertire le forze dell’ordine, nella notte tra giovedì e venerdì, era stata una chiamata al 112  proveniente da un passante che aveva dichiarato di aver udito una donna, in stato di shock, chiedere aiuto. La volante del commissariato, sopraggiunta sul posto e raccolte le prime informazioni di un testimone, si era messa alla ricerca del presunto colpevole, grazie alle informazioni rese dalla stessa donna, vittima della violenza, alla sezione investigativa e della Squadra Volante che, dopo aver assicurato le prime cure mediche, aveva rintracciato un interprete.

Stando al racconto della vittima, artista di strada da alcuni giorni a Sanremo con il suo compagno di origini spagnole, nella tarda serata di giovedì la coppia si era improvvisamene divisa per cercare il proprio cane che si era allontanato dalla zona della marina, dove erano soliti dormire. Proprio in quella circostanza la donna, mentre percorreva a piedi alcune zone del centro di Sanremo e transitava nella zona dei giardini di corso Trento e Trieste, ha raccontato di essere stata aggredita alle spalle e poi violentata da un individuo. La vittima, nonostante lo shock subito, aveva immediatamente riconosciuto nell’aggressore lo straniero marocchino con cui, insieme al suo compagno, avevano trascorso alcune ore poco prima. Avendo scattato, durante il tempo passato insieme, alcune foto dell’uomo, la coppia aveva fornito agli investigatori alcune immagini con il volto del presunto violentatore, rivelatesi determinanti ai fini delle indagini.

Le ricerche dell’uomo proseguiranno per tutta la giornata successiva, concludendosi positivamente solo in serata quando, grazie all’intuito di un esperto operatore della Squadra Volante, profondo conoscitore dei luoghi ove spesso soggiornano persone senza fissa dimora, l’aggressore sarà finalmente rintracciato. Immediatamente riconosciuto dalla vittima e sussistendo a suo carico gravi indizi di colpevolezza ed il pericolo di fuga, trattandosi di persona senza fissa dimora e priva di permesso di soggiorno, A.A. è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per il reato di violenza sessuale e trasferito nel carcere di Valle Armea a disposizione del pubblico ministero. L’arresto è stato convalidato oggi dal Gip del tribunale di Imperia.

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