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Scuola

Ventimiglia, premiati i vincitori del concorso “Il mio Corsaro Nero”

Iniziativa rivolta agli studenti dai 6 ai 14 anni

Vincitori del concorso "Il mio Corsaro Nero"

Ventimiglia. E’ arrivato al traguardo, con 113 opere, il concorso grafico pittorico “Il mio Corsaro Nero” organizzato dal Comitato Corsaro Nero, Nuovi Orizzonti, Ente Agosto Medievale e patrocinato dall’Amministrazione cittadina, rivolto ad allievi della scuola dell’obbligo del comprensorio intemelio. Due le vincitrici, Giulia Barale per la scuola elementare-categoria disegno «per la spontaneità, l’originalità, la pulizia e la padronanza dei codici stilistici» e Alessandra Liparulo, scuola media-categoria fumetto, «per il sapiente uso del lettering e degli elementi grafici e per l’armonia, la pulizia e la coerenza della composizione».

Menzione speciale, nella sezione disegno, per Claudia Carassale, Germana Curti, Mattia Campodoni, Alice Rebaudo. Nella sezione fumetto si sono aggiudicati i riconoscimenti: Simone Boeri, Riccardo Giraudo e Valentina Orrù. Targa Unicef per “Il legame tra passato e futuro” all’opera di Alice Franco. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un apposito attestato.

La premiazione, nel rispetto delle misure di prevenzione, si è svolta sabato 5 giugno presso l’Orangerie dei Giardini pubblici, davanti ad un attento pubblico, con la partecipazione del vicesindaco Bertolucci, il presidente del Consiglio Spinosi, gli assessori De Villa e Palmero e il consigliere regionale Riolfo.

Grazie al disegno i sogni d’avventura dei giovanissimi hanno preso forma e colore, ma gli organizzatori nel lanciare il concorso si erano prefissi un obiettivo in più, quello di contribuire, con l’apporto di insegnanti e genitori, a sviluppare l’orgoglio di appartenenza al proprio territorio, unitamente alla consapevolezza del grande patrimonio culturale che Ventimiglia custodisce.

La giuria, presieduta da Diego Lupano e composta dai fumettisti Fabio Bono, Alessandro Scibilia e da Colomba Tirari, presidente del Comitato Unicef di Imperia, ha lavorato con passione e meticolosità: «La partecipazione è stata numericamente importante, fanno sapere, in ogni lavoro abbiamo percepito la capacità di personalizzare il tema proposto e in molti una cura realizzativa particolarmente evidente». All’interno dell’Orangerie è allestita l’esposizione dei lavori pervenuti, che rimarrà aperta fino al 12 giugno.

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