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Ventimiglia, parole di fuoco del sindaco Scullino: «Ministero incapace di bloccare migranti sui treni, la Francia ci riesce»

Si lavora a ordinanza anti bivacchi. «Fino ad ora problema sottovalutato»

Ventimiglia. «Il Ministero dovrebbe prendere atto che è incapace di bloccare in modo completo i flussi migratori sui treni verso Ventimiglia (i francesi ci riescono) e di condividere con la vicina Francia la modalità dei respingimenti che non può essere senza preavviso e incontrollata». Sono parole di fuoco quelle scritte dal sindaco Gaetano Scullino nel documento, sottoscritto dai sei gruppi di maggioranza e rivolto al prefetto di Imperia per mettere nero su bianco tutte le difficoltà incontrate dalla città di confine a causa della recrudescenza dei flussi migratori.

Per diminuire la pressione in città, dopo la visita del sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, si era parlato di inasprire i controlli sui treni diretti a Ventimiglia, ma da quel momento il numero degli stranieri che bivaccano per la strada è aumentato.

«Sono pronto ad emettere un’ordinanza sindacale, condivisa con la Prefettura, che individui le zone in cui non verranno più tollerate situazioni di accattonaggio, vendita di oggetti in modo clandestino e bivacchi – aggiunge Scullino – Ciò anche per facilitare l’intervento delle forze dell’ordine. Deve essere chiarito che le leggi e le regole valgono per tutti, non ci sono eccezioni per i migranti».

Sulle responsabilità e sui ruoli istituzionali di sindaco e prefetto, Scullino chiede chiarezza: «Le chiedo – scrive ad Intini – Che siano condivise con chiarezza la posizione e le responsabilità di un sindaco che non è certamente quella di gestire i flussi migratori che né l’Europa né il nostro Ministero riesce a gestire». «Dispiace – conclude – Dover anticipare che non potranno essere più accettate, senza libera possibilità di smentita, dichiarazioni di sottovalutazione del fenomeno come purtroppo è avvenuto fino ad oggi. È infine molto importante sottolineare che i sindaci non possono essere sottratti della possibilità di utilizzare pienamente la polizia locale, quindi i nostri agenti devono essere esonerati da disposizioni organizzative della Questura che ringrazio, unitamente a tutte le forze dell’ordine, per il loro grande impegno».