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Ventimiglia, Coop di via Tacito: ecco cosa cambia nel nuovo progetto

Opere pubbliche per 1milione e 400mila euro

Ventimiglia. Il nuovo progetto presentato dalla Coop per edificare un supermercato su un terreno acquistato dall’impresa distributiva nei cinque anni di amministrazione Ioculano fa discutere la maggioranza. Nonostante le novità previste, alcuni esponenti dell’amministrazione Scullino, pare, non ne vogliano sapere. E’ quanto trapela dalle parole del sindaco Gaetano Scullino: «Chiedo a tutti i partiti della maggioranza, soprattutto alla Lega, di valutare serenamente il nuovo progetto che è stato presentato dalla Coop e che non è lo stesso progetto già approvato dalla precedente amministrazione e che a tutti noi non piaceva», dichiara, in merito, il primo cittadino, sottolineando le «novità di estremo rilievo a favore della cittadinanza e dell’interesse pubblico».

Il progetto verrà portato in consiglio comunale per essere valutato, come spiega sempre Scullino: «Gli uffici comunali hanno esaminato e preso atto delle diverse modifiche progettuali rispetto al progetto precedente e lo hanno approvato. Ora la legge ci impone di portarlo in Consiglio comunale entro massimo il 5 agosto 2021, come faremo: è un diritto del privato e un nostro obbligo, non scegliamo sempre di fare quello che vogliamo o quello che piace ai nostri elettori». Un’ultima affermazione, questa, che sembra una stilettata nei confronti di uno dei partiti della sua coalizione, la Lega. Nonostante non la chiami mai in causa, sembra sempre pensare al Carroccio anche quando afferma: «Nessuno può dare a me è agli altri partiti della maggioranza lezioni di coerenza».

«Il nuovo progetto – continua il sindaco Scullino – prevede diverse opere pubbliche che prima non c’erano per un totale di 1milioni e 400mila euro iva esclusa». Tra queste, Coop si impegna a realizzare a proprio carico, a scomputo degli oneri, un nuovo parcheggio pubblico coperto, con 61 posti auto, al primo piano della struttura, che sarà ceduto al comune. I posti auto saranno fruibili giorno e notte e raggiungibili tramite rampa di accesso pubblica sempre aperta e tramite ascensore pubblico. «La manutenzione sarà a carico del soggetto attuatore – specifica Scullino -. Abbiamo chiesto di integrare la convenzione prevedendo la manutenzione dell’ascensore e delle scale ad uso esclusivo, ripeto esclusivo, pubblico, a carico del proponente».

Un secondo parcheggio pubblico, invece, è previsto sul piazzale antistante l’ingresso dell’edificio commerciale: anche in questo caso, la manutenzione spetterebbe al privato.

E ancora: realizzazione della nuova viabilità a nord compresa tra l’attuale parcheggio di vico Arene e via Tacito, all’altezza del bar Provenza, a doppio senso di marcia oltre a cinque posti auto in uscita su via Tacito; la realizzazione della nuova viabilità a sud, con rifacimento del tratto di via Asse in uscita su via Corti, a doppio senso di marcia; il rifacimento di vico Arene che diventerà pedonale, nel tratto antistante l’asilo fino all’incrocio a sud con via Asse. E’ previsto il rifacimento dell’attuale tratto a senso unico di vico Arene per una superficie di circa 437 metri quadrati: la carreggiata avrà larghezza variabile da 4 a 5 metri e potrà essere utilizzata per il transito veicolare ad orari prestabiliti.

E poi marciapiedi. Il nuovo progetto prevede infatti la realizzazione di un nuovo marciapiede nel tratto di vico Arene tra via Asse e   la nuova viabilità nord, attualmente sprovvista di percorsi pedonali, con un percorso che si sviluppa lungo il tragitto che conduce all’asilo nido. Oltre a questo, è previsto anche il rifacimento dei marciapiedi su entrambi i lati di tutta via Tacito e via Corti, per i quali è stata proposta una pavimentazione in blocchi ecologici permeabili colorati.

Migliorie anche per quanto riguarda l’illuminazione pubblica della zona interessata; sistema di smaltimento di acque bianche e nere, e acquedotto in vico Arene, nel tratto antistante l’asilo fino all’incrocio a sud con via Asse e nel tratto in uscita su via Tacito. E ancora: verde pubblico e arredo urbano, con nuove piantumazioni di 39 esemplari di magnolia sempreverde e siepi di buganvillea lungo Vico Arene, sul perimetro dell’asilo nido e, dove possibile, lungo i percorsi oggetto di intervento. Per quanto riguarda l’arredo urbano, lungo vico Arene è prevista l’installazione di sei panchine in doghe in legno e struttura in acciaio e sei cestini portarifiuti e un dissuasore.

«Non si può bocciare un’offerta di nuove opere pubbliche come questa con un generico e non motivato senso di coerenza – conclude Scullino -. Dobbiamo amministrare e l’area oggetto dell’intervento è un gerbido che degrada la zona da oltre vent’anni anni, il diniego, se ci sarà, deve essere ben motivato».