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Nuova legge regionale su tutela di animali d’affezione e prevenzione del randagismo, la proposta di Veronica Russo (FdI)

Andrà a sostituire l'attuale normativa in vigore dal 2000. Tra le novità: la costituzione un albo regionale per addestratori e valutatori cinofili e la creazione della figura del Garante degli animali

Genova. La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Veronica Russo ha presentato una proposta di legge regionale, firmata dagli altri membri del partito in Regione Stefano Balleari e Sauro Mannucci, per la tutela degli animali d’affezione e per la prevenzione del randagismo che andrà a sostituire l’attuale normativa in vigore dal 2000.

Tra le novità, da segnalare la costituzione un albo regionale per addestratori e valutatori cinofili, la creazione della figura del Garante degli animali e l’istituzione dello strumento educativo del patentino da rilasciare al proprietario del cane di indole ‘potenzialmente’ aggressiva dopo un percorso di formazione per una corretta educazione e gestione dell’animale.

«L’introduzione del patentino nasce soprattutto dall’aumento della presenza di cani di grossa taglia o di indole potenzialmente aggressiva adibiti alla difesa personale ed abitativa il cui possesso necessita un’adeguata istruzione per i proprietari – spiega Veronica Russo Tra le funzioni della nuova figura del Garante degli animali è da sottolineare quella di ricevere segnalazioni relative ad atti o comportamenti lesivi dei diritti degli animali e migliorare la convivenza tra animali e collettività umana».

Nella proposta di legge si dettano le regole anche per il programma di prevenzione del randagismo «che può essere presentato alla Regione da enti locali ed associazioni – spiega la consigliera – Il programma deve contenere iniziative di informazione e prevenzione del fenomeno, oltre che corsi di aggiornamento. Inoltre è prevista la predisposizione da parte di Comuni singoli o associati di piani mirati alla sterilizzazione delle colonie di animali presenti sul territorio».

«Abbiamo preparato questa legge perché riteniamo sia necessaria anche in Liguria una maggiore attenzione, sensibilità e responsabilità nei confronti del mondo animale: ciò implica non solo il diritto fondamentale alla vita ma anche e soprattutto quello della salvaguardia dei diritti degli animali durante la loro esistenza», conclude Veronica Russo.