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“La fine del male”, con la mostra dell’artista Davide Puma si apre la stagione estiva di Bordighera fotogallery

Allestita presso il centro culturale polivalente "Ex chiesa Anglicana", sarà visitabile fino al 4 luglio dalle 18,30 alle 22,30

Bordighera. “La fine del male“. Non poteva che chiamarsi così la mostra che dà il via agli eventi estivi organizzati dal Comune di Bordighera. E’ benaugurale il titolo scelto da Davide Puma per la mostra, a cura di Francesca Bogliolo, in cui protagonisti sono disegni realizzati nel periodo buio del lockdown imposto a causa dell’emergenza Covid-19.

Vernissage mostra Davide Puma Bordighera

Allestita presso il centro culturale polivalente “Ex chiesa Anglicana“, a Bordighera, la mostra sarà visitabile a partire da domenica 13 giugno (alle 17,30 l’inaugurazione) fino al 4 luglio, tutti i giorni, dalle 18,30 alle 22,30.

«Questa è una mostra per me particolare – ha spiegato Puma -. Dopo oltre dieci anni torno a Bordighera: era il 2009 quando, grazie all’Accademia Balbo, organizzai la mia prima personale. Ritorno qui dopo tante esperienze che mi hanno portato in giro per il mondo. Ma è una mostra molto particolare anche perché viene dopo un periodo che speriamo sia terminato: in questo periodo che ha visto coinvolti tutti noi, io da artista, da poeta, ho cominciato nella mansarda di casa mia a buttare giù dei disegni che non avevano niente di razionale, ma ho canalizzato il momento che stava accadendo a modo mio, con i miei strumenti. Visto che non potevo andare in studio e utilizzare la tela e il colore, che sono gli attrezzi che da anni frequento, e dunque ho ricominciato come da bambino, con carta e matita, portando delle visioni sulla carta».

Una mostra intima, che mette a nudo l’artista, come ha sottolineato lo stesso Davide Puma: «In questi lavori posso dire di essermi messo molto più a nudo che nella pittura, perché quando si disegna ci sono meno passaggi, meno filtri». E così il visitatore, guardando le opere, riesce a leggere nell’animo dell’artista: per farlo, però, deve prima “spogliarsi” di preconcetti e schemi mentali, ritrovando quel fanciullino che permette all’uomo di cogliere le connessioni tra il sé e il mondo.

Al vernissage, nel tardo pomeriggio, hanno preso parte amministratori comunali di Bordighera con il sindaco Vittorio Ingenito. Ospite anche il primo cittadino di Ventimiglia, Gaetano Scullino, invitato dallo stesso Puma che vive nella città di confine.

«E’ un vero piacere che il primo appuntamento del nostro calendario estivo sia un evento così importante, prestigioso e anche significativo – ha detto Ingenito -. Perché qualche mese fa, quando ho incontrato personalmente Davide Puma nel suo studio a Bordighera, già apprezzavo le sue opere, ma ho conosciuto un artista di grande talento e sensibilità. E oggi è davvero emozionante sentirlo raccontare questo suo percorso interiore vissuto nel corso dell’anno e che oggi troviamo espresso nelle sue opere, perché ognuno di noi, in questo duro periodo, ha vissuto paure e timore, e sono convinto che potrà trovare in queste opere una parte della propria esperienza vissuta». «”La fine del male” – ha concluso Ingenito – Rappresenta un messaggio positivo, di speranza, che vale per l’artista, per tutti noi e per la città di Bordighera. Oggi ricominciamo il nostro percorso artistico: ritroviamo la nostra serenità e la nostra normalità». 

Al termine del vernissage è stato offerto un rinfresco a cura della gelateria Coco’s di Bordighera.