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Cimice asiatica, al via in Liguria la campagna biologica di contrasto

La fase operativa del progetto è prevista dal 28 giugno al 28 luglio e sfrutta l’elevata specificità dell’agente di controllo biologico per individuare e parassitizzare le ovature

Genova. Regione Liguria risponde alla massiccia diffusione sul territorio della Cimice Asiatica con l’adesione al ‘Piano Nazionale di Lotta’, che prevede il contenimento biologico dell’insetto antagonista “Trissolcus Japonicus”, comunque del tutto innocuo per persone, animali e piante.

La fase operativa del progetto di lotta biologica è prevista dal 28 giugno al 28 luglio e sfrutta l’elevata specificità dell’agente di controllo biologico per individuare e parassitizzare le ovature della Cimice Asiatica.

«Ci siamo impegnati con il lavoro del Servizio Fitosanitario di Regione Liguria – spiega il vice presidente e assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana – per dare risposta alle problematiche della popolazione, delle aziende agricole e agrituristiche. L’obiettivo è quello di ricercare un equilibrio ecologico evitando l’uso eccessivo di prodotti fitosanitari».

Il primo rilascio in Liguria dell’antagonista avverrà nei seguenti comuni: Sarzana e Follo (La Spezia), Rapallo e Lavagna (Genova), Savona, Finale Ligure, Albenga (Savona), Imperia, Montalto Carpasio, Taggia (Imperia). Dal monitoraggio dei risultati, i tecnici del Servizio Fitosanitario programmeranno le attività per il 2022.