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Caos autostrade liguri, Cgil: «Situazione insostenibile, serve programmazione su mobilità e cantieri»

«Gli autotrasportatori sono esasperati. La sicurezza delle strade resta una priorità»

Genova. «Camionisti esasperati costretti per ore in coda sulle autostrade liguri bloccati dai cantieri. Più di 15 mila tir transitano ogni giorno in Liguria: 7mila veicoli lavorano sul porto di Genova e tra rallentamenti e cambi di carreggiata hanno più che triplicato i tempi di percorrenza. Quattro ore di viaggio da Sestri Levante a Genova e non è andata meglio a chi viaggia sulla A26 e la A10. Gli autotrasportatori sono esasperati. La sicurezza delle strade resta una priorità ma serve una programmazione con interventi mirati lasciando vie di fuga e concentrando i cantieri nelle ore notturne – dice Leonardo Cafuoti, responsabile autotrasporto Filt Cgil Genova – Oltre ai rallentamenti i camionisti devono fare i conti con i tempi di lavoro impossibili da rispettare i ritardi delle consegne».

Un fronte, quello dei cantieri, che coinvolge più di mille addetti delle venti aziende impegnati nei lavori di manutenzione della rete autostradale ligure. «Ci sono imprese in subappalto che prevedono turni di 12 – 14 ore in galleria – spiega Federico Pezzoli, segretario Generale Fillea Cgil Genova e Liguria – Con il nuovo direttore di Aspi le cose sono migliorate ma ci sono ancora alcune ditte che operano al limite e stiamo monitorando».