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Uccisi dal Covid in India fratello e sorella di don Gerad, parroco a San Pietro e La Villetta di Sanremo

Morti a poche ore di distanza l'uno dall'altro. L'abbraccio della comunità al sacerdote

Sanremo. Un fratello e una sorella uccisi dal Covid in India a poche ore di distanza l’uno dall’altra. E’ un grave lutto, quello che ha colpito don Gerad MaJilla Maria Susai, 53 anni, parroco indiano in servizio a San Pietro e La Villetta, a Sanremo.
Il sacerdote ha perso, a distanza di un giorno, il fratello Rosario, 73 anni, anch’egli sacerdote e la sorella Mary Flora, 75 anni, entrambi vivevano nello stato del Tamil Nadu, nell’India meridionale.

Drammatico il racconto di don Gerard, attorno a cui si è stretta in un abbraccio tutta la diocesi: «Ieri sera è mancata mia sorella e il giorno prima hanno sepolto mio fratello». «Speriamo che questa variante non venga in Italia – ha aggiunto il sacerdote, parlando di quello che sta accadendo in India – C’è da restare a bocca aperta. La prima ondata, lo scorso anno, non è stata così forte. La gente, ricordo, usciva tranquillamente da casa. Speriamo che Dio salvi il nostro Paese, l’Italia». Solo ieri, l’India ha registrato l’ennesimo record negativo nell’emergenza coronavirus, con 3.780 persone morte nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dal ministero della Sanità (scrive il Guardian) e 382.000 nuovi casi.

Ad esprimere vicinanza e cordoglio a nome di tutto il clero, è il vescovo diocesano Antonio Suetta: «L’invito è di sostenere don Gerad con la nostra amicizia e con la nostra preghiera in questo momento difficile e di ricordare suo fratello e sua sorella nelle nostre intenzioni di suffragio».