Quantcast

SIAP: «A Ventimiglia arriva l’estate situazione flussi migratori sempre più critica»

Il sindacato di polizia afferma anche che sarà certo l’eventuale apertura del Centro del Parco Roia a risolvere la situazione diatriba

Più informazioni su

Ventimiglia. Scrive Roberto Traverso del SIAP (Sindacato autonomo agenti di polizia) «La presenza sempre più massiccia di migranti a Ventimiglia sta alimentando inevitabilmente problematiche di sicurezza e ordine pubblico. Fenomeno che evidenzia ancora una volta l’assoluta urgenza di introdurre nuove regole europee per la gestione dei flussi migratori. Non è più tollerabile che nemmeno la pandemia abbia creato le condizioni politiche per modificare efficacemente il trattato di Dublino togliendo agli Stati che non ricevono in prima battuta i migranti la possibilità di respingerli alla frontiera come avviene sistematicamente ogni giorno a Ventimiglia da parte della polizia di frontiera francese. (Circa un centinaio al giorno). Non sarà certo l’eventuale apertura del Centro del Parco Roia a risolvere la situazione ma il dibattito politico locale in questi giorni sembrerebbe incentrato su questa diatriba. L’ammassamento di persone disperate e disagiate, alla ricerca di sopravvivenza sul territorio comporta inevitabilmente in ogni caso problematiche di sicurezza e l’imminente stagione estiva in pandemia creerà ulteriori disagi e pericolose azioni d’intolleranza. Le forze dell’ordine non vogliono diventare, anche questa volta, l’unico strumento da utilizzare per tamponare le conseguenze di un reale rapporto di reciprocità democratica tra i paesi europei. L’attività istituzionale della Polizia di Stato in caso di problematiche di ordine e sicurezza pubblica deve essere mirata a situazioni eccezionali e non sistematiche e continuative come invece accade a Ventimiglia o per esempio a Lampedusa. A Ventimiglia, come in tutta la Liguria, la Polizia di Stato deve concentrare i propri sforzi istituzionali per garantire sicurezza prevenendo e reprimendo i reati che sempre più spesso sono connessi all’attività silente della criminalità organizzata mafiosa invece le poche risorse a disposizione vengono in parte impiegate per tamponare esigenze di ordine pubblico sempre più delicate. Ci auguriamo pertanto che il Prefetto, il Questore ed il Sindaco di Ventimiglia chiedano univocamente e con forza, un urgente intervento governativo mirato a risolvere una volta per tutte l’inaccettabile mancanza di regole democratiche sulla gestione dei flussi migratori sul territorio europeo. I respingimenti da parte della polizia di frontiera francese devono diminuire drasticamente».

Più informazioni su