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Santo Stefano al Mare, la gestione della casa di riposo torna al Comune. Dal 31 luglio attività sospesa - Riviera24
La decisione

Santo Stefano al Mare, la gestione della casa di riposo torna al Comune. Dal 31 luglio attività sospesa

Sindaco Pallini: «La nostra struttura di accoglienza non chiude: al contrario inizia un nuovo percorso»

riviera24 - marcello pallini

Santo Stefano al Mare. Il 31 luglio scade la convenzione con il gestore della Casa di Riposo Violante D’Albertis di Santo Stefano al Mare. L’intera gestione ritorna così direttamente al Comune che, «dopo aver valutato ogni possibilità, ha condiviso di dover sospendere l’attività come attualmente assicurata per poterla, in seguito, riprendere nel pieno rispetto dei criteri di sicurezza e ricettività della struttura e per assicurare una sostenibilità economica che le permetta di poter sussistere nel tempo.
Sono necessari infatti alcuni lavori interni che garantendo la sicurezza degli ospiti, dei lavoratori e della struttura stessa, permettano di mantenere l’autorizzazione nel futuro». A renderlo noto è il sindaco Marcello Pallini.

«Allo stesso modo c’è l’assoluta necessità per la sua sopravvivenza di trovare una forma di gestione che garantisca la sostenibilità economica che l’emergenza Covid ha accelerato nella sua gravità, ma che è sostanziale – aggiunge il sindaco -.  La nostra struttura di accoglienza non chiude: al contrario inizia un nuovo percorso che se da una parte ci permetterà di mantenerne l’autorizzazione, dall’altro la vedrà mutare rimanendo al passo con le nuove norme sanitarie e sociali, garantendo una sopravvivenza futura».

«È una decisione non semplice – spiega Pallini – Che ci ha impegnato molto in questi mesi, ma amministrare impone momenti di responsabilità che bisogna affrontare negli interessi stessi della collettività. Per questa fase stiamo agendo per affrontare tutte le possibili problematiche che sicuramente ci saranno e ci rendiamo conto delle difficoltà che la situazione crea, soprattutto agli ospiti che ne stanno usufruendo. Per questo abbiamo contatti con altre strutture sul territorio che si sono rese disponibili e con cui stiamo collaborando. Nei prossimi giorni sarò a disposizione per incontrare di persona parenti, ospiti e lavoratori per approfondimenti, chiarimenti e per trovare insieme le soluzioni più idonee».

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