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Sanremo, nuovo appuntamento di letteratura-virtuale per gli studenti dell’IIS “Ruffini-Aicardi”

A tu per tu con Giulio Leoni: un viaggio letterario tra i generi da Dante a D'Annunzio

Sanremo. Il quarto incontro virtuale dell‘IIS Ruffini-Aicardi prosegue con quella che si è dimostrata come un’iniziativa di successo dell’Istituto, capace di affrontare sul piano dell’approfondimento culturale i più svariati argomenti.

Mercoledì 12 maggio, come di consueto dalle 15:30 alle 17, l’aula Google Meet dedicata vedrà la presenza del celebre romanziere Giulio Leoni che presenterà la propria lunga attività letteraria di successo, capace di spaziare fra i generi più disparati: dal giallo storico, al fantasy, al racconto dell’orrore, al pastiche fantaspionistico, al romanzo storico propriamente detto. Tutto questo insieme ai docenti e agli allievi della scuola con i quali lo scrittore intratterrà un dialogo volto a chiarire le loro curiosità e interessi circa la propria opera.

Come sempre il professor Umberto Sisia, docente dell’iis Ruffini-Aicardi e organizzatore degli incontri-virtuali, ci fornisce alcune anticipazioni: «L’evento è stato pensato come un percorso ideale che colleghi soprattutto alcuni dei punti saldi della scrittura dell’autore: da un lato con una particolare attenzione al lungo ed articolato ciclo che vede Dante Alighieri nelle vesti di investigatore in relazione a casi particolarmente difficili ed intricati; dall’altro lato il percorso è stato anche visto come un’occasione di approfondimento per le classi quinte circa la figura di Gabriele D’Annunzio il quale, come si sa, è stato protagonista dell’impresa di Fiume. Proprio il giallo storico “E trentuno con la morte…” vede D’Annunzio e l’impresa in primo piano fra misteriosi omicidi, bizzarre cene futuriste, femmes fatales e psichiatri sperimentali nell’oscura atmosfera che segue la Prima guerra mondiale e – in qualche maniera – presagisce già la seconda».

Un’occasione, quindi, che permetterà di vedere con occhi diversi due autori fondamentali che si affrontano durante gli studi delle classi terze e delle quinte, ma una discussione che non mancherà di avvincere anche i ragazzi che frequentano altre classi dell’istituto.

Nel VII centenario della morte di Dante, peraltro, si tratterà anche di un modo che l’istituto ha scelto per celebrare l’imprescindibile figura del sommo poeta riflettendo su una sua significativa incarnazione metaletteraria in chiave pop, ma pervasa anche di innumerevoli fermenti e riferimenti culturali. Né si poteva immaginare altrimenti dalla attitudine e dalla formazione personali dello scrittore-professore Giulio Leoni.