Quantcast

Sanremo, incertezza sul Casinò. Confusione dal decreto “Riaperture”

Nel provvedimento allo studio della cabina di regia, "road map" e linee guida per le zone Bianche cozzano tra loro

Sanremo. Non è ancora stato emanato ma il decreto “Riaperture”sta già generando non pochi dubbi interpretativi. Uno di questi è cruciale per la tanto attesa ripartenza del Casinò di Sanremo, chiuso da oltre un anno, con 34 milioni di euro di mancati incassi accumulati, la cui serrata “costa” alla società e di conseguenza al Comune circa 3,5 milioni di euro al mese.

Stando alla bozza circolata e passata al vaglio della cabina di regia del governo Draghi, il decreto prevederebbe due aspetti apparentemente contrastanti tra loro, sicuramente da approfondire e dirimere per stessa ammissione dei parlamentari che dovranno contribuire a migliorarne il testo. Il primo riguarda la cosiddetta “road map”, ovvero la scaletta di date indicate per le riaperture di quelle attività ad oggi limitate anche in zona gialla. Tra queste ci sono le case da gioco: equiparate, incomprensibilmente, alle comuni sale giochi e scommesse. L’altro è il nuovo regime della zona Bianca, nella quale sostanzialmente riapre tutto e permangono solo le limitazioni relative al distanziamento sociale e all’uso della mascherina nei luoghi pubblici soggetti a possibili affollamenti e privati aperti al pubblico.

Secondo quanto anticipato dal presidente della Regione Giovanni Toti, la Liguria sarà tra le prime zone Bianche d’Italia a partire dal 7 giugno. Ma il Casinò Municipale non potrebbe riaprire prima del 1° di luglio, stando al decreto e alla cabina di regia. Da una parte, quindi, si dice che le case da gioco devono attendere una data prestabilità per riaprire i battenti, dall’altra, l’ingresso della Regione in zona Bianca dovrebbe provocare automaticamente un sostanziale liberi tutti per le attività produttive che, se riguardasse anche il Casinò, permetterebbe all’azienda municipale di ripartire con circa un mese di anticipo.

Cosa accadrà? Secondo fonti vicine a Giovanni Toti, qualora il decreto “Riaperture” non includesse una specifica previsione che vieti provvedimenti regionali assunti in direzione positiva verso riaperture anticipate, il presidente potrebbe pensare di intervenire con un’ordinanza per anticipare al 7 di giugno la riapertura del Casinò matuziano. Tuttavia, leggendo lo specchietto pubblicato dalla stessa Regione Liguria questo pomeriggio (vedi sotto), la casa da gioco viene inclusa tra quelle attività che si sbloccheranno il 1° di luglio. Insomma, l’incertezza regna sovrana. In attesa di interpretazioni autentiche, a rimetterci è sempre Sanremo.

Generico maggio 2021