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Il turismo a Sanremo riparte da Forte Santa Tecla con una mostra sugli anni d’oro foto

Suggestivi manifesti e filmati d’epoca, fotografie, dépliant e documenti d’archivio raccontano la straordinaria affermazione della città come meta di soggiorno e mondanità tra la seconda metà dell’Ottocento e gli Anni ’50 del Novecento

Sanremo. Mostra. Turismo. L’idea di raccontare la nascita e gli sviluppi del turismo a Sanremo attraverso manifesti, immagini e documenti d’epoca nasce durante il lockdown sui canali social di Forte Santa Tecla e si concretizza oggi con una suggestiva mostra dentro gli spazi espositivi del Forte.

Riviera24- turismo sanremo santa tecla

In un periodo in cui la nostra società ha visto stravolgere le proprie regole, in cui il concetto di turismo di prossimità è diventato non solo una necessità ma una ricchezza da valorizzare, la mostra propone un viaggio alla riscoperta della straordinaria storia di Sanremo che a fine Ottocento si afferma come una delle mete più ambite dei turisti europei. Un turismo fatto di ospitalità e grandi alberghi, promozione del territorio e di eventi, alcuni dei quali, come il Festival della Canzone o la gara ciclistica Milano-Sanremo, sono ancora oggi appuntamenti straordinari legati al nome della città.

La mostra occupa gli ambienti del piano terra di Forte Santa Tecla; sono utilizzati per la prima volta anche due ampie sale di cui si è appena concluso il restauro. Il percorso espositivo è articolato in 12 sezioni principali che illustrano diversi aspetti della nascita e dello sviluppo del turismo a Sanremo: Le origini, Il viaggio, I fiori, l’Ospitalità, Il Casinò, Il territorio, Gli Sport, La Musica, La promozione, Le celebrità e La moda.

La mostra espone una importante raccolta di manifesti originali provenienti dalla Collezione Nazionale Museo Salce – Direzione regionale Musei Veneto. Creati per pubblicizzare Sanremo come meta turistica, testimoniano anche i cambiamenti nello stile della grafica e dell’illustrazione da inizio Novecento agli Anni ’60. La promozione di Sanremo è documentata anche da una serie di filmati d’epoca, concessi dall’Istituto Luce – Cinecittà, che restituiscono al pubblico l’atmosfera e le suggestioni della Città dei Fiori e la cronaca delle numerose manifestazioni folkloristiche, sportive e culturali che la animavano tra gli Anni ’30 e gli Anni ‘50. Le fotografie storiche e i materiali promozionali (opuscoli, dépliant, cartine) conservati dall’Archivio Storico della Regione Liguria testimoniano la cura e l’attenzione dedicata a queste pubblicazioni “effimere” e l’attività dell’Azienda di Soggiorno, Cura e Turismo, attiva dagli Anni ‘20. Grande parte delle immagini in mostra provengono poi dal ricco Archivio Studio Moreschi, fondamentale custode della storia di Sanremo dall’inizio del Novecento.

Le pubblicazioni provenienti dalla Biblioteca Civica Corradi di Sanremo offrono un altro elemento importante per la comprensione della nascita del fenomeno turistico: dalla prima edizione del 1855 del Dottor Antonio di Jacopo Ruffini, romanzo che diffuse la conoscenza di Sanremo in Europa ad alcune preziose riviste d’epoca. Bozzetti e materiali promozionali creati per i lussuosi alberghi della città provengono invece dall’Archivio Storico della Pubblicità di Genova che conserva l’importante produzione della stamperia Saiga già Barabino&Graeve. Non potevano mancare gli abiti, con alcuni modelli d’epoca gentilmente concessi dal Museo Daphnè Sanremo, che consentono di ripercorrere l’evoluzione dello stile nel vestire.

La mostra è arricchita dalle guide storiche della città, pubblicate a fine Ottocento, provenienti dall’Archivio Laura Guglielmi, al quale appartengono anche numerose immagini d’epoca e alcuni rari materiali promozionali. È stato inoltre possibile presentare preziosi documenti storici grazie al contributo dell’Automobile Club del Ponente. I molteplici materiali esposti, in parte inediti, consentiranno di ripercorrere – secondo diversi punti di vista – la straordinaria storia di Sanremo nella prima metà del Novecento.

La mostra, a cura di Alberto Parodi, direttore di Forte Santa Tecla e Hilda Ricaldone, storica dell’arte, è organizzata dalla Direzione Regionale Musei Liguria e dal Comune di Sanremo e nasce grazie alla disponibilità delle diverse Istituzioni e realtà culturali italiane che hanno messo a disposizione preziosi materiali storici e di archivio: Museo Nazionale Collezione Salce – Direzione regionale Musei Veneto (Treviso), Istituto Luce – Cinecittà (Roma), Archivio storico Regione Liguria (Genova), Archivio storico della pubblicità (Genova), Biblioteca Civica “Francesco Corradi” (Sanremo), Archivio fotografico Studio Moreschi (Sanremo), Automobile Club Ponente Ligure (Sanremo) Archivio Laura Guglielmi (Genova), Museo Daphné della moda e del profumo (Sanremo).

La mostra è stata realizzata grazie al contributo della Direzione Regionale Musei Liguria e del Comune di Sanremo con il supporto dello sponsor Conad e degli sponsor tecnici Atelier Daphnè e Hotel Marinella – Sanremo. Allestimento a cura di Elio Marchese. Il catalogo della mostra, con testi di Barbara Borsotto, Franca Canepa, Daniela Filippi, Valentina Fiore, Leo Lecci, Rossella Masper, Alfredo Moreschi, Alberto Parodi e Hilda Ricaldone è edito da Sagep.

Alessandra Guerrini, direttore, direzione Regionale Musei Liguria: «Con questa mostra riapriamo Forte Santa Tecla dopo altri importanti lavori di restauro che hanno recuperato di altri spazi espositivi al piano terra. Un’occasione importante per festeggiare la riapertura di musei e spazi della cultura con una mostra che parla del territorio e della sua grande storia: con l’augurio che sia un’estate di turismo a Sanremo».

Silvana Ormea, Assessore alla cultura, Comune di Sanremo: «Finalmente si riparte con una mostra emozionale che vuol mettere in luce Sanremo, ripercorrendo l’inizio della sua grande storia nel panorama internazionale turistico – culturale. Grazie alla grande sinergia tra il nostro Comune e la Direzione Regionale Musei Liguria abbiamo costruito questo progetto con grande passione ed entusiasmo: ringrazio i numerosi attori che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento».

«Siamo onorati di essere partner di questa importante iniziativa – dichiarano i Soci Conad di Sanremo e di Ospedaletti. Noi di Conad siamo da sempre legati ai nostri territori e alle nostre comunità; valorizziamo i sapori, ma anche i saperi delle nostre terre, all’insegna di esperienze in grado di promuovere il rapporto tra enogastronomia, attività turistiche e comunità locale. Sostenere il turismo, specialmente in un periodo come questo, è un gesto importante».

Orari e biglietti: martedì-domenica 16.30-22.00 (ultimo ingresso ore 21), biglietto intero 4 €, ridotto 2 €, gratuito minori 18 anni, biglietto plus 8 €(con catalogo)