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Economia e Lavoro

Principato di Monaco, un anno di covid brucia 79 milioni di euro alla Société des Bains de Mer

La strategia della più antica società del Principato per difendersi dalla crisi

Monaco. In un anno di emergenza Covid-19, la Société des Bains de Mer di Monaco (SBM), la più antica società del Principato e quella che conta il maggior numero di dipendenti, ha subito una perdita netta di 79,1 milioni di euro, contro a un utile di 26,1 milioni di euro registrato nell’anno precedente. Praticamente dimezzato il fatturato, che nel 2020 si è attestato intorno ai 336,9 milioni di euro.

Un colpo durissimo, quello comunicato oggi, con una nota stampa, dal gruppo monegasco. Il settore più colpito è, naturalmente, quello di casinò, sale da gioco, hotel e ristorazione, «soprattutto perché le chiusure degli esercizi sono avvenute nella prima metà dell’anno, che di solito è il periodo di maggiore attività» si legge nel comunicato.

Solo i risultati registrati dal Betclic Everest Group, società di gioco online di cui SBM detiene il 50 per cento delle quote, hanno in parte ammortizzato le perdite.

A causa della crisi, la società ha annunciato una “ristrutturazione” senza precedenti della propria forza lavoro, che a fine 2020 ammontava a 4mila dipendenti. Stando a quanto comunicato dalla società, 234 dipendenti hanno aderito al piano di partenza volontaria: un sistema di partenze collettive dall’azienda che consente all’azienda stessa, in un particolare momento di crisi, di ridurre la massa salariale garantendo comunque alcuni benefici ai lavoratori. Due, invece, i dipendenti licenziati.

I risparmi derivanti dalla realizzazione delle strategie aziendali per difendersi dalla crisi, dovrebbero aggirarsi intorno ai 18 milioni di euro all’anno.

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