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Migranti a Ventimiglia, l’intervento della lista civica “Scullino Sindaco”: «Il nostro progetto è chiaro»

«La soluzione è la creazione di un centro migranti innovativo, integrato, funzionale mentre ribadiamo il secco “no” alla ghettizzazione»

Ventimiglia. «Il nostro progetto è chiaro: non possiamo permetterci di fare parole in un momento così complicato per la città. La violenza va condannata senza se e senza ma. Quello che emerge negli ultimi tempi evidenzia ancora una volta il vuoto lasciato dal Governo e che noi dobbiamo riempire». A dichiararlo è l’assessore Tiziana Panetta che, insieme ai colleghi della lista civica “Scullino Sindaco” interviene sulla questione migranti a Ventimiglia.

«Il mandato degli elettori è stato chiaro – aggiunge il consigliere Giuseppe Palmero – Ricordiamo che i cittadini hanno espressamente detto “no”, con il loro voto, all’attuale minoranza che, come al solito, imperterrita ripropone la minestra riscaldata del centro migranti, raffazzonato come piace a loro, magari nel pieno centro della città, come già propinato in passato ai ventimigliesi. I ventimigliesi non dimenticheranno mai una delle più brutte pagine di malagestione pubblica degli ultimi 50 anni».

A spiegare la “ricetta” della lista civica è il consigliere Maurizio Rea: «Innanzitutto, dobbiamo fare quadrato con i consiglieri regionali e l’onorevole Di Muro e Mulè per chiedere a gran voce la ridistribuzione del peso del flusso migratorio sugli altri centri già esistenti, in tutta Italia: di sicuro Ventimiglia vuole fare la sua parte, ma non vuole essere lasciata sola. Il Ministero deve garantire la presenza e il coordinamento di navette in grado di gestire i flussi in uscita dalla città, così come aveva già fatto nel corso dell’immane ondata migratoria brillantemente gestita dalla prima amministrazione Scullino».

«Per quanto riguarda il centro migranti – conclude Panetta – E’ necessario progettare qualcosa di innovativo in grado di organizzare tutti coloro che vogliono essere integrati nel nostro grande paese, che mostrano sani principi, che sanno adeguarsi a tutte le regole del vivere civile. La distinzione con chi ruba, chi si esibisce in pubblico ubriaco o peggio ancora, molesto o pericoloso deve essere condannata ed il soggetto allontanato, per lui non deve esserci posto in questa città. La soluzione è la creazione di un centro migranti innovativo, integrato, funzionale mentre ribadiamo il secco “no” alla ghettizzazione, all’abbandono, al disagio creato dal PD negli anni passati (i Ventimigliesi non dimenticano ciò che hanno subito in passato), con soluzioni nel centro cittadino che sono servite solo da copertura, da “cambiamento fatto perché nulla cambi”».

«D’altra parte – conclude Panetta – Ad eccezione del consigliere Sismondini che ha compreso lo spirito dell’incontro e che ha fornito la posizione propositiva del suo gruppo, nessun altro degli eletti della minoranza ha presentato proposte, al solo fine di poter continuare a lamentarsi e fare triste politica su una questione che riguarda tutti gli elettori, compresi quelli che si sono affidati a PD e le liste civiche di sinistra».