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Imperia, tariffe delle insegne alle stelle: la posizione del Partito democratico

«Attivarsi per rivedere il regolamento comunale estendendo agli anni successivi la riduzione»

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Imperia. “Troppe insegne in città, la mancanza di un database, e la presunta impossibilità di prevedere l’effetto moltiplicatore, poi inesorabilmente avveratosi, con l’applicazione delle nuove tariffe”. Queste sono le motivazioni addotte dall’amministrazione comunale per “giustificare” i rincari che i nostri esercenti dovranno subire in uno degli anni economicamente più difficili dell’epoca moderna.  Lo scrive in una nota la segreteria cittadina del Partito democratico

«Il Partito democratico di Imperia – prosegue –  pur favorevole ad una riduzione del 55 per cento delle tariffe per le insegne pubblicitarie e le tende dei pubblici esercizi e allo slittamento del termine di pagamento al 25 giugno, ha votato negativamente esprimendo il suo dissenso ad una pratica che globalmente considerata prevederà una tariffa aumentata in media del 250 per cento. E’ questa la modalità con la quale l’amministrazione intende aiutare gli esercenti e rispondere al loro grido di allarme pervenuto nei giorni scorsi?»

«Il Pd ritiene che occorra immediatamente attivarsi per rivedere il regolamento comunale, aumentando ed estendendo agli anni successivi la riduzione delle tariffe, permettendo così agli esercenti di promuovere le loro attività senza che questo produca dei salassi sproporzionati ed ingiustificati. Aiutiamo gli esercenti ed incentiviamo le attività economiche ricordando che le insegne dei negozi rappresentano la prima pubblicità con cui un esercente può promuovere la propria attività, veri e propri biglietti da visita, per mettere in evidenza l’attività agli occhi dei potenziali clienti», concludono i dem.

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