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Imperia, occupazione e territorio al tavolo del ministro del Lavoro Andrea Orlando fotogallery

Tra i punti toccati il raddoppio della ferrovia a Ponente e il Recovery fund

Imperia. Il ministro del Lavoro Andrea Orlando nella sua visita a Imperia si è intrattenuto con il presidente della Provincia Domenico Abbo e col sindaco del capoluogo Claudio Scajola, prima di incontrare le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil 

collage andrea orlando

«Il sindaco di Imperia  -ha detto Orlando –  e il presidente della Provincia mi hanno segnalato i principali problemi infrastrutturali a partire naturalmente dalla storica vicenda della ferrovia e del collegamento Genova-Ventimiglia, le opere che sono indicate all’interno del Recovery e che potranno essere sostenute da quell’investimento e in generale l’insieme dei problemi che riguardano questo territorio e che cercherò in qualche modo di rappresentare al Consiglio dei Ministri dando una risposta tra qualche settimana».

Sui dati preoccupanti della  disoccupazione in provincia di Imperia ha aggiunto: «Credo che risenta purtroppo del colpo durissimo che ha avuto il turismo. Stiamo cercando di costruire adesso, anche con i sostegni bis, alcuni elementi di sostegno al turismo anche in termini di sgravi fiscali per l’occupazione e per chi fa rientrare i dipendenti dalla cassa integrazione, alleggerimento contributivo. La nostra attenzione si sta concentrando, e credo che sia fondamentale, soprattutto sui settori nei quali la pandemia ha prodotto ferite più profonde. Parleremo anche di come la formazione professionale in questa parte della Liguria debba anche incrociare le domande di ciò che avviene dall’altra parte e speriamo anche viceversa. Il superamento dei confini credo che abbia anche integrato sempre di più l’economia, deve integrare pure il sistema dell’informazione professionale e delle politiche attive del lavoro».

«E’ stato un accordo che è maturato in diversi mesi e che ho portato a compimento. Consentirà anche l’utilizzo di questo strumento a cavallo con il confine del Principato di Monaco. Credo che sia stata una risposta positiva ad una domanda che si poneva da molto tempo e che consentirà di migliorare le condizioni di lavoro e di utilizzare uno strumento che, durante la pandemia abbiamo visto, ha grande importanza per i lavoratori italiani ma è anche un modo per il Principato di utilizzare la manodopera in modo più funzionale ed efficiente. Potrà utilizzarlo come se fosse nel perimetro della Repubblica italiana. C’è la possibilità di usare questo strumento riconosciuto anche dalla normativa, la tecnologia bypassa così i confini», ha commentato Andrea Orlando a proposito dell’accordo sul telelavoro che riguarda i lavoratori transfrontalieri.

I segretari provinciali e territoriali della Triplice, Fulvio Fellegara, Claudio Bosio e Milena Speranza hanno rappresentato al ministro i problemi del territorio. Infine, il consigliere regionale del Pd Enrico Ioculano ha espresso soddisfazione per l’accordo transfrontaliero.

(foto e video Christian Flammia)