Quantcast

Imperia, caso insegne in consiglio comunale: Roberto Saluzzo spiega i motivi del suo no agli sgravi per i commercianti

Il capogruppo di "Imperia di tutti, Imperia per tutti" svela un retroscena del gemellaggio con Megève

Imperia. Il capogruppo di “Imperia di tutti, Imperia per tuttiRoberto Saluzzo in collegamento streaming con i nostri studi, parla della  seduta di ieri sera del consiglio comunale.

roberto saluzzo collage

Saluzzo, in particolare, spiega il suo voto contrario alla pratica che prevedeva degli sgravi ai commercianti relativamente alla tassa sulla pubblicità, dopo gli aumenti  che nelle scorse settimane che hanno fatto arrabbiare i commercianti.

Voto favorevole del gruppo socialista, invece, al gemellaggio con la cittadina francese di Megève. Sul punto Roberto Saluzzo svela anche un retroscena: la proposta da parte della cittadina francese era arrivata già durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Carlo Capacci (della quale lui stesso faceva parte), senza, però, che se ne desse corso.

«Ho votato contro perché la pratica prevedeva uno sgravio del 55 per cento su un aumento che varia dal 400 al 900 per cento, quindi, in realtà sarebbe stato come approvare un aumento del 250-300 per cento medio. Io ho cercato di spiegarlo in tutti i modi, ma sembrava quasi che dovessimo fare i complimenti all’amministrazione per averla ridotta. La legge nazionale impone ormai il canone unico che è stato approvato a gennaio, il problema è che non sono state fatte le proiezioni. Le sorprese si potevano evitare. Io mi sono scusato con i concittadini per non aver approfondito come del resto non hanno fatto nemmeno i consiglieri di maggioranza fidandosi degli assessori», spiega Roberto Saluzzo.