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Giro d’Italia a nuoto senza una gamba, da Ventimiglia parte l’impresa di Salvatore Cimmino per un Paese più inclusivo fotogallery

«Per un mondo senza barriere e senza frontiere»

Ventimiglia. Partirà sabato mattina dalla spiaggia di Nervia a Ventimiglia il “Giro d’Italia a nuoto” del 56enne Salvatore Cimmino, l’atleta che ha subito l’amputazione di una gamba a 15 anni, a causa di un osteosarcoma, e che si è già distinto per imprese eccezionali e gare internazionali.

Salvatore Cimmino e Gaetano Scullino

«Le iniziative a cui ha già partecipato il signor Cimmino ci hanno coinvolto – commenta il sindaco Gaetano Scullino – ci ha inoltre illustrato delle grandi possibilità nel settore della disabilità e non solo. Facciamo a Cimmino un grande in bocca al lupo per la sua impresa. E’ un grande motivo di orgoglio per noi che abbia scelto di partire dalla città di Ventimiglia per il suo Giro d’Italia a nuoto» – ha commentato il sindaco Gaetano Scullino.

"Giro d’Italia a nuoto" presentazione

La sua prima tappa, dopo aver percorso più di 20 chilometri, sarà nel pomeriggio alla Canottieri di Sanremo dove sarà ricevuto dal vicesindaco Costanza Pireri. Un’impresa divisa in tappe che desidera intraprendere per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’integrazione delle persone con disabilità, abbattere le barriere architettoniche e sociali, promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e della ricerca scientifica, eliminare le disparità, riconoscere i diritti, garantire pari opportunità e condizioni di vita decorose e per richiamare l’attenzione sui ritardi nell’applicazione dei Peba (Piani di eliminazione delle barriere architettoniche) per costruire un’Italia sempre più inclusiva.

«E’ un progetto basato su libertà, partecipazione, uguaglianza e universalismo nato per far conoscere una realtà non spesso nota che riguarda le persone con disabilità. La disabilità risiede nella società non nella persona. E’ necessario intraprendere politiche di inclusione coinvolgendo settori come quello industriale e di ricerca che insieme possono raggiungere dei risultati. L’obiettivo è ambizioso, ovvero ricordare al Mondo che oggi la disabilità, grazie alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, non è più un fatto privato, a carico dei singoli, ma è finalmente diventato (o per lo meno dovrebbe) una realtà di cui è necessario che la collettività tutta si faccia carico – ha detto Salvatore Cimmino alla presentazione del “Giro d’Italia a nuoto 2021” per i diritti delle persone con disabilità nell’ambito del progetto “A nuoto nei mari del globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere” – Questa interpretazione, ritengo rivoluzionaria, sposta l’attenzione dalle condizioni della persona alle condizioni del mondo di cui fa parte, per rilevare e combattere la presenza di barriere che ne impediscono la partecipazione sociale».

«Partendo dal fatto che la Convenzione in Italia e nel mondo non ha solo un mero valore culturale, bensì prima di tutto un valore giuridico, ne deriva che, nella misura in cui la disabilità è imputabile a barriere comportamentali e sociali, i governi sono tenuti ad intervenire in misura maggiore rispetto al passato attraverso un sistema legislativo che preveda come fine l’indipendenza della persona con disabilità, fondamentale per un processo reale di integrazione ha affermato Salvatore Cimmino Sono veramente felice dell’adesione di Ventimiglia al progetto anche perché simbolicamente è il primo comune italiano».

«Ho detto subito di sì all’iniziativa, perché a Ventimiglia c’è molta sensibilità su questa tematica. Ringraziamo tutte le realtà che ci hanno aiutato a realizzare la partenza, Saverio Di Bari e Fabio Radrizzani, campioni di handbike, e i pescatori» – ha detto l’assessore Eleonora Palmero. La Spes di Ventimiglia, come segno di buon auspicio, ha donato a Cimmino un cesto con le specialità gastronomiche della città di confine.

Giro d’Italia a nuoto

Originario di Torre Annunziata (Napoli), all’età di 41 anni Salvatore Cimmino comincia a nuotare, dopo innumerevoli problemi fisiologici, sotto consiglio medico. Dopo otto mesi, il 15 luglio del 2006 compie la sua prima traversata senza l’ausilio di protesi performanti da Capri a Sorrento di 22 chilometri. Subito dopo inizia il suo “sciopero nuotando” per attirare attenzione sui problemi del mondo della disabilità. Nel 2007 organizza il primo Giro d’Italia a nuoto di 10 tappe, ognuna di 15-17 km circa, da Genova a Trieste. Nel 2008 prende parte in solitaria alla “Capri-Torre Annunziata” e successivamente alla “Capri-Napoli”, prova del campionato mondiale di gran fondo. Nel 2009 è nuovamente testimonial per il “Giro d’Europa a nuoto”, 6 tappe fino a 40 km tra cui lo Stretto di Messina, lo Stretto di Gibilterra, Capri-Napoli, lo stretto di Oresund, Capo Salvatore-Trieste e il Canale della Manica, dove detiene il record italiano di tutti i tempi. Nel 2010 comincia il tour “A nuoto nei mari del globo – Per un mondo senza barriere e senza frontiere”, una nuova sfida per conquistare i mari dell’intero pianeta. Ora la nuova sfida, sostenuta dall’Associazione Luca Coscioni, va a tutela del diritto alla Scienza e alla Salute.

Per il nuovo viaggio di quasi 400 chilometri tra Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, Marche, Lombardia, Veneto e Friuli, che prenderà il via sabato 8 maggio dalle 9 da Ventimiglia, Cimmino ringrazia Carmela D’Abronzo, comandante della Capitaneria di Porto di Sanremo; Alessandro Di Liberto del Circolo Canottieri di Sanremo; l’associazione Integrabili; il presidente Ernesto Basso dell’associazione Amici Disabili e Mirco Soleri, presidente commissione Peba del Comune di Sanremo.

"Giro d’Italia a nuoto" presentazione

Le tappe:

  • 8 maggio: Ventimiglia-Sanremo (20 km)
  • 22 maggio: Varazze-Voltri (20 km)
  • 5 giugno: Viareggio-Marina di Pisa (25 km)
  • 19 giugno: Piombino-Punta Ala (25 km)
  • 3 luglio: Lido di Tarquinia-Civitavecchia (20 km)
  • 17 luglio: Lido di Ostia-Torvaianica (18 km)
  • 24 luglio: Palermo-Ustica (67 km)
  • 31 luglio: Procida-Napoli (Città della Scienza) (18 km)
  • 6 agosto: Capri-Positano (24 km)
  • 17 agosto: Catanzaro Lido-Sellia Marina (20 km)
  • 21 agosto: Tropea-Capo Vaticano (17 km)
  • 28 agosto: Santa Marina di Leuca-Marina di Andrano (25 km)
  • 4 settembre: Polignano a Mare-Torre a Mare (Lido Aeronatica) (20 km)
  • 17 settembre: Fano-Pesaro (16 km)
  • 25 settembre: Lago D’Iseo: Pisogne-Lovere (10 km)
  • 2 ottobre: Lido di Venezia-Cà Costantini (Spiaggia del Faro) (17 km)
  • 9 ottobre: Duino-Trieste (piazza Unità d’Italia) (24 km)