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Elezioni a Diano Marina, una poltrona per tre: Bellacicco, Parrella, Za Garibaldi

Partiti in ordine sparso, non si escludono altre candidature. In arrivo il "guru" Mauro Ferrari per la campagna elettorale

Diano Marina. Sono tre i nomi caldi destinati a contendersi la poltrona di primo cittadino nella città degli aranci alle prossime elezioni: il vicesindaco uscente Cristiano Za Garibaldi, il generale di brigata degli Alpini in congedo Marcello Bellacicco e l’attuale comandante della polizia locale di Alassio  Francesco Parrella.

Le elezioni amministrative che avrebbero dovuto tenersi a giugno sono state fatte slittare causa pandemia in un lasso di tempo tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Sabato 9 e domenica 10 ottobre è la data ipotizzata per la consultazione.

I nomi destinati a contendersi la successione a Giacomo Chiappori (per ora) sono tre, Za Garibaldi, Bellacicco e Parrella, ma meno nitido il quadro politico: Za è in quota “Cambiamo“, ma non è detto che debba essere il candidato di tutto il centrodestra unito. L’indicazione dei vertici dei partiti della coaliazione, infatti, sarebbe, per i comuni sotto ai 15mila abitanti, di agevolare la formazione di liste civiche anche per nascondere attriti nazionali e locali. Lega e Fratelli d’Italia, infatti, sia pure in ordine sparso, sembrerebbero orientate a sostenere Marcello Bellacicco che potrebbe annunciare già nelle prossime settimane la sua candidatura. Le bocche sono cucite ma sembra che il generale degli Alpini in congedo abbia già la squadra dei candidati bella pronta.

Francesco Parrella, invece, è in pole position per la coalizione che comprende gli esponenti di Diano Riparte, i consiglieri uscenti Michele Calcagno e Angelo Basso ai quali si affiancano Robeto Ardissone e Roberto Manduca che hanno dato vita a Diano Cambia. Il Partito democratico potrebbe appoggiare Parrella, anche se, pure a sinistra, potrebbe esserci uno sfarinamento. Il socialista Fabio Natta, infatti, in una intervista a Riviera 24, in tempi non sospetti, ha già dato il suo endorsement a Marcello Bellacicco. Curiosità, Francesco Parrella avrebbe già ingaggiato, il “guru” Mauro Ferrari, spin doctor, tra gli altri, del sindaco di Bergamo Giorgio Gori che nel 2013 ha accompagnato alla poltrona di sindaco Carlo Capacci a Imperia, mentre nel 2018, al secondo turno, curando la campagna di Luca Lanteri ha sfiorato il sorpasso sul favorito Claudio Scajola, vincitore al primo turno.

Della partita potrebbe fare parte con una lista autonoma o con propri candidati “Grande Nord“, il cui segretario regionale è Luigi Basso, assessore uscente della amministrazione Chiappori.

C’è, poi, da valutare cosa farà il Movimento 5 Stelle che nel Golfo dianese ha il suo zoccolo duro che 5 anni fa aveva portato alla elezione in consiglio comunale del farmacista Simone Borgarello.