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Disagi sull’A10 e completamento della pista ciclabile del Ponente al centro del Consiglio regionale

Affrontati diversi temi

Genova. Nel pomeriggio di oggi si è svolta un’altra seduta del Consiglio regionale. Sono stati affrontati diversi temi:

Disagi prolungati sull’autostrada A10
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai collegi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le tempistiche previste per la conclusione dei lavori sulla A10 e di chiedere alle aziende che gestiscono la tratta una riduzione dei pedaggi. Il consigliere ha rilevato che la presenza di molti cantieri causa giornalmente code e notevoli disagi agli utenti e che il pedaggio sulla tratta è tra i più cari in tutta la rete autostradale italiana.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha rilevato la criticità del cantiere relativo alla Galleria Ranco e dell’intervento in galleria fra Pra’ e Pegli. Rispetto al tratto di competenza di Autostrada dei Fiori, Giampedrone ha dichiarato che la società ha comunicato l’eliminazione, entro venerdì scorso, dei cantieri fra Savona e Albenga e la riapertura dello svincolo di Pietra Ligure. Rispetto alla riduzione dei pedaggi l’assessore ha ricordato le richieste già avanzate in merito dalla Regione e ha sostenuto la necessità di un automatismo fra apertura dei cantieri e riduzione dei pedaggi.

Poligono di tiro a Pontinvrea
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quale posizione assumerà rispetto all’attivazione di un poligono di tiro a Pontinvrea. Sansa ha sottolineato che i residenti della zona hanno presentato un esposto in quanto lamentano un forte inquinamento acustico prodotto dal campo di tiro e hanno evidenziato l’irreversibile modifica dello stato dei luoghi, nonché dei profili di illegittimità e illiceità delle attività condotte.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha risposto: «Non esistono competenze ambientali in capo alla Regione per i poligoni di tiro non gestiti dalle Forze Armate» per i quali, invece è stato istituito nel 2018 dalla giunta regionale un apposito Osservatorio ambientale.

Disservizi sulla rete autostradale ligure
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando è stata avvisata della decisione del divieto di transito ai mezzi superiori alle 3.5 tonnellate sul viadotto Ragone della tratta A12 e se dagli incontri svolti nelle settimane precedenti con il concessionario del tratto, la problematica fosse già stata anticipata. Tosi ha rilevato che il divieto sta causando gravissime ripercussioni, alla viabilità delle città di Lavagna e Sestri Levante.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha dichiarato che la Regione non era stata avvertita di questa misura e ha rilevato la necessità di avere dal ministero competente un sistema di programmazione per gli interventi non strutturali in modo da ridurre i disagi per gli utenti della rete autostradale. L’assessore ha annunciato che oggi pomeriggio si svolgerà sul tema dei cantieri una riunione con Aspi e il ministero competente.

Situazione dei pannelli fonoassorbenti autostradali
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando verranno ripristinati i pannelli sulla rete autostradale e le azioni nei confronti del concessionario per i relativi disagi dei cantieri. Il consigliere ha sottolineato che fino ad oggi i pannelli rimossi non sono ancora stati sostituiti da nuove barriere e che il 30 marzo l’assessore Giampedrone dichiarò che il tema sarebbe stato al centro del tavolo tecnico previsto il giorno successivo.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che «Aspi ha confermato l’avvio da giugno del progetto di sostituzione delle barriere avviando un “progetto pilota” nella tratta terminale della A7 fino al raccordo con la A12. I cantieri saranno attivati solo nelle ore notturne, salvo il viadotto Torbella, in direzione Genova, che verrà attivato h24 e 7 giorni su 7 nella seconda e terza settimana di agosto». Giampedrone ha annunciato: «II progetto pilota sarà replicato nella prossima programmazione di settembre per tutti i 30 chilometri di rete interessati dalla rimozione delle barriere».

Completamento della pista ciclabile del Ponente
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta dove sarà completata la pista ciclabile del ponente nel tratto oggi mancante e i tempi per il completamento dell’opera. Il consigliere ha ricordato che il progetto prevede un collegamento tra Ospedaletti e Andora (SV), tuttavia manca il tratto di Diano Marina e non è noto il percorso per completare l’opera nel tratto mancante, sebbene la scelta più naturale sarebbe quella di utilizzare il sedime ex- ferroviario.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ricordato che entro agosto 2021 dovrà essere ultimato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) della “Ciclovia Turistica Tirrenica” che collegherà Ventimiglia a Roma e «il Comune di Diano, così come tutti gli altri Comuni interessati, dovrà ufficializzare alla Regione e ai progettisti del PFTE il tracciato della ciclovia» che si svilupperà nel suo territorio di competenza.

Indennizzi agli abitanti di Via delle Gavette e Via Laiasso, a Genova
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta a che punto si trova la trattativa definita dal tavolo tecnico sulle forme di indennizzi ed espropri per gli abitanti di Via delle Gavette e Via Laiasso, a Genova. Rossetti ha ricordato che nell’ultimo incontro del 17 marzo tra Regione, Comune, Municipio e Comitati è stato avviato un tavolo tecnico per valutare forme di indennizzo ed espropri.

L’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha risposto: «Aspi non ha ancora formulato, in sede di Comitato PRIS, un formale accoglimento delle richieste di ricollocazione definitiva avanzate da alcuni soggetti interferiti e, per questo motivo abbiamo convocato una riunione per domani, 19 maggio, chiedendo alla società di fornire in questa riunione le informazioni richieste».