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Diano Marina, Za Garibaldi: «La Bandiera blu messa in dubbio? Una fake news»

Il vicesindaco della Città degli aranci esprime soddisfazione per la conquista per il secondo anno consecutivo dell'ambito vessillo

Diano Marina. «La soddisfazione è massima. Abbiamo avuto, come tutti del resto, un anno molto difficile e nonostante tutto, insieme a tutti coloro che ci aiutano nella gestire l’ amministrazione, siamo riusciti a ottenere questa Bandiera blu che non è un semplice riconoscimento che sventola sulle spiagge o  sull’edificio  del Comune, ma è un riconoscimento a tutti gli effetti per l’attenzione che noi abbiamo a 360 gradi nei confronti del mare e dell’ambiente». Lo dichiara il vicesindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi in collegamento streaming con il nostro studio all’indomani della conquista per il secondo anno consecutivo della Bandiera blu, bissando a un anno di distanza, l’ambito vessillo, conquistato per la prima volta 12 mesi fa.

cristiano za garibaldi bandiera blu

La conquista della Bandiera blu è stata preceduta, però, da un piccolo giallo: sembrava, infatti, che l’attribuzione fossa messa in dubbio. «Nessun giallo è stata semplicemente una fake news. Non ci interessa da chi messa in circolazione, visto che, comunque, eravamo sia consapevoli di essere stati invitati alla cerimonia on-line», precisa Za Garibaldi.

Ripascimento di Borgo Paradiso ed utilizzo sedimi ex ferrovia

«Direi che è un’opera che a vederla adesso ha effettivamente del ciclopico. Grazie a un finanziamento della Protezione civile regionale abbiamo messo in campo un progetto di ripascimento che raddoppia e,  in alcuni punti triplica, la profondità dell’arenile e contestualmente la creazione di due isolotti che è contribuiranno negli anni a venire a implementare l’arenile stesso e  non far portar via dalle correnti e dalle mareggiate, soprattutto quelle invernali, la spiaggia. Da un punto di vista economico delle attività produttive è una cosa incredibile, perché, evidentemente, si riescono a creare delle concessioni oltremodo ampie. Ricordiamoci che in quella zona sono presenti gli alberghi  più  importanti della Golfo dianese che in questi anni sono stati danneggiati pesantemente da un fenomeno di erosione che ha portato via tantissima spiaggia. Per questa opera che è al primo lotto,  quindi entro il primo i primi di giugno, ci consegneremo il cantiere,  contiamo di aprirne un secondo entro la fine di questo anno, grazie alla prosecuzione di questo finanziamento che era di 2 milioni e mezzo  di euro per il primo e altrettanto sarà per il secondo», spiega Za Garibaldi che parla anche del riutilizzo dei sedimi dell’ex ferrovia per ricavare parcheggi immediatamente utilizzabili nella prossima imminente stagione estiva.