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Da Imperia un’escursione alla scoperta di Carnino, Upega, Passo del Lagarè e Gola delle Fascette

E' consigliata a persone che abbiano un minimo di allenamento di camminata su sentieri in salita e discesa anche su percorsi impervi e sdrucciolevoli

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Imperia. Prende il via domenica 16 maggio un’escursione alla scoperta di Carnino, Upega, il Passo del Lagarè e la Gola delle Fascette.

«Le terre sormontate dai Monti Saccarello-Marguareis-Mongioje-Pizzo di Ormea sono unite fin dai tempi più remoti da un’unica radice, quella Brigasca. Tempi in cui i Liguri Montani si incontravano sui crinali di confine parlando il loro dialetto arcaico, condividevano fatiche e momenti di vita, andavano a sposarsi a La Brigue per poi incamminarsi di nuovo verso casa attraverso sentieri scoscesi da loro costruiti lungo i pendii.

Ecco allora che le borgate di Carnino e Upega, dove ancora si rintracciano notevoli esempi di architettura alpina, ritrovano il loro senso antico, un fermo immagine sui tempi ormai passati ma mai dimenticati. La salita al Passo del Lagarè offre, specie in quota, ottimi panorami su Marguareis, Mongioie e Cima delle Saline oltre al suggestivo bosco delle Navette.

Il valico, anche noto come Passo Lagarèo, su carte più datate, Passo l’Agarè, ha costituito in passato una via di comunicazione diretta tra gli abitati di Carnino e Upega, evitando l’angusto passaggio per la Gola delle Fascette. I tornanti che lo rimontano sono stati scavati con mazze e punteruoli nel duro calcare marmoreo per consentire un passaggio più agevole del valico.

La Gola delle Fascette riveste un importante ruolo idrogeologico nel panorama speleologico italiano, rappresenta infatti il luogo in cui vengono a giorno tutte le acque assorbite, nella parte a monte, dall’intero massiccio calcareo del Monte Marguareis e dei valloni circostanti. E’ un imponente sistema carsico di oltre mille metri di profondità, con decine di chilometri di gallerie, cunicoli e sale. Durante il ritorno sulla carrozzabile avremo infatti una vista spettacolare sul corso tormentato del Rio Negrone con il Garb de la Fùuze e del Bataù (dopo una pausa “facoltativa” alla Locanda di Upega, dove chi lo vorrà potrà gustare un ottimo piatto in compagnia!)» – dicono gli organizzatori.

Scheda tecnica
Grado di difficoltà – E – Escursionistica media
Dislivello – 450 mt circa
Tempo di percorrenza 4,5 ore escluse le soste

Escursione consigliata a persone che abbiano un minimo di allenamento di camminata su sentieri in salita e discesa anche su percorsi impervi e sdrucciolevoli.

Dati logistici
Ore 9.00 – Imperia Oneglia – bar del parco urbano, caffè e partenza con auto proprie
Ore 10.15 circa – Bivio per Carnino
Ore 10.30 – Orario indicativo di inizio escursione

Info & prenotazioni
Barbara Campanini: 346 7944194 – Guida Ambientale Escursionistica (G.A.E.) – iscritta Aigae

Equipaggiamento
Scarponcini da trekking, abbigliamento adatto alla stagione, giacchetta impermeabile, maglietta e calzini di ricambio, buona scorta di acqua, racchette da trekking (vivamente consigliati), cappellino, binocolo, macchina fotografica. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti Dotarsi di tutte le misure di sicurezza (DPI) riportate nel regolamento.

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