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Coronavirus, Toti porta la didattica nelle scuole all’80 per cento

Facoltativamente a partire a lunedì 10 maggio. Berrino: «Compatibile col sistema dei trasporti»

Genova. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti firmerà nelle prossime ore un’ordinanza che porta la didattica nelle scuole facoltativamente all’80 per cento a partire da lunedì 10 maggio. Una decisione che deriva dai risultati del tavolo dei trasporti convocato oggi dalla Prefettura di Genova e dai dati sanitari.

Il tavolo ha univocamente convenuto che l’80 per cento è la soglia massima e sostenibile di tenuta del sistema per quanto riguarda l’aumento della presenza degli alunni nelle scuole superiori, sia per quanto riguarda i trasporti, sia per la scuola. L’analisi dei dati epidemiologici conferma la necessità ancora di un’attenzione sulla fascia di età 13 – 19 dove si registra un’incidenza media giornaliera superiore a 2 casi su 10.000 e allo stesso tempo una riduzione delle classi in quarantena, passate da 39 nella settimana da 26 al 30 aprile alle attuali 33.

«L’ordinanza varata dal presidente Toti – spiega l’assessore regionale alla Scuola Ilaria Cavoè basata su una necessaria flessibilità per andare incontro alle richieste dell’ufficio scolastico regionale e permette un’organizzazione in presenza dal 70 al 80% che rappresenta il nuovo punto di equilibrio del sistema. A questa percentuale si è arrivati valutando le considerazioni del tavolo prefettizio e i dati epidemiologici che confermano, nella fascia di età 13-19, un’incidenza media del virus più alta (pari a due casi su 10.000) e che manifestano però anche un calo delle classi in quarantena passate da 39 a 33. Questi dati ci consentono di dare segnale apertura pur mantenendo la cautela che ha sempre contraddistinto i provvedimenti in ambito scolastico».

«Dopo l’attenta verifica che abbiamo condotto – conclude l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino che con l’assessore Cavo ha partecipato al tavolo prefettizio – siamo convinti che il sistema scolastico all’80 per cento sia compatibile con l’attuale sistema dei trasporti. È importante però che vengano usati tutti i mezzi di trasporto, anche quelli supplementari: tutti devono fare la loro parte perché il flusso venga organizzato e distribuito nel modo migliore, a cominciare dalle aziende di trasporto su ferro e su gomma. Come Regione aiuteremo nel diffondere le informazioni necessarie e vigileremo sull’osservanza delle regole».