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Consiglio regionale, trasparenza dei dati su campagna vaccinale tra i punti all’ordine del giorno

Affrontati diversi temi

Genova. Nel pomeirggio di oggi si è svolto il Consiglio regionale. Sono stati affrontati diversi temi:

Tutela dei lavoratori residenza sanitaria protetta “ G. Mazzini”
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come la Regione interverrà per tutelare i lavoratori della rsa Mazzini della Spezia. Centi ha rilevato che alla scadenza del bando di gara, relativa all’affidamento di un anno della gestione della Residenza, seguirà l’aggiudicazione con una conseguente nuova organizzazione e che questa situazione crea apprensione fra gli operatori della cooperativa Kcs. Centi ha illustrato in aula gli aggiornamenti sulla situazione circa la recente aggiudicazione del bando.

L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti. Cavo ha confermato gli sviluppi delle ultime settimane e ha ripercorso la vicenda, a partire dal rifiuto della sottoscrizione del contratto, nel febbraio scorso, da parte della cooperativa KCS Caregiver.

Trasparenza dei dati campagna vaccinale
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi dei ritardi delle vaccinazioni per alcune categorie prioritarie. Il consigliere ha rilevato che ci sono ancora 50 mila over80 non vaccinati. Secondo il consigliere, inoltre, la Liguria avrebbe un ritardo sulla media nazionale del 14%, e anche sulle altre categorie prioritarie in regione ci sarebbero ritardi notevoli (fascia 70/79 -2%), (Rsa -2%), (personale sanitario -11%), (personale scolastico -32%).

L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti. Cavo ha spiegato: «Tutti gli over 80 che intendono vaccinarsi sono prenotati nelle Agende regionali». L’assessore ha quindi illustrato nel dettaglio la situazione con i dati aggiornati al 7 maggio scorso. L’87% degli over 80 ha aderito alla campagna vaccinale: l’82 ha ricevuto la prima dose e il 67% anche la seconda. Gli aderenti fra i 70 e 79 anni sono pari al 72% del totale: il 59% ha ricevuto la prima dose e il 23% la seconda. Nelle rsa, a fronte di un’adesione del 96%, tutti hanno ricevuto la prima dose e l’82% è stata sottoposta al ciclo completo. Ha aderito alla campagna vaccinale il 95% del personale sanitario: il 94% ha ricevuto la prima dose e il 77% ha completato il ciclo.