Quantcast

Consiglio regionale, ripristino dei servizi ferroviari sulla linea Milano-Ventimiglia

Affrontati diversi temi

Genova. Nel pomeriggio di oggi si è svolta un’altra seduta del Consiglio regionale. Sono stati affrontati diversi temi:

Comunità energetiche in Liguria
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta i livelli di produzione di energia pulita delle comunità energetiche i in Liguria e se ha previsto forme di agevolazione per averne un numero sempre maggiore. Pastorino ha ricordato che le comunità energetiche sono soggetti giuridici fondati sulla partecipazione aperta e volontaria, il cui scopo prioritario non è la generazione di profitti finanziari, ma benefici ambientali, economici e sociali per i soci o al territorio in cui opera.

L’assessore all’energia Andrea Benveduti ha ricordato che la IV Commissione aveva espresso parere favorevole allo schema di deliberazione che approva i criteri attuativi della legge 13 sulla Promozione delle comunità energetiche e ha aggiunto: «Sarà compito della giunta, in una delle prossime sedute – ha detto – approvare definitivamente la deliberazione. Ad oggi non risultano ancora costituite le comunità energetiche in Liguria. In tema di risorse stiamo valutando la possibilità di reperirle nell’ambito dei fondi che saranno assegnati con la prossima programmazione comunitaria».

Fondo di garanzia per il CIV di Corso Sardegna a Genova
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui chiede alla giunta perché non è stato ancora attivato un Fondo di Garanzia a sostegno totale degli investimenti che i membri del Civ di Corso Sardegna, a Genova dovranno affrontare in vista della riapertura dell’ex mercato ortofrutticolo. Il consigliere ha ricordato le dichiarazioni in proposito dell’assessore al commercio Benveduti.

L’assessore al commercio Andrea Benveduti ha annunciato che la riapertura del Fondo avverrà nel corso del prossimo mese spiegando che le stesse categorie, nel confronto quasi quotidiano con l’assessorato, hanno chiesto di dare priorità ai ristori. «Abbiamo quindi seguito le istanze del territorio – ha detto – e concentrato gli sforzi sulle priorità segnalate continuando comunque a lavorare sulla riapertura del Fondo di garanzia».

Vaccinazione a domicilio invalidi over 80 e invalidi assistiti a domicilio
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni, entrambe illustrate da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno), e sottoscritte dai colleghi del gruppo. Nella prima Arboscello ha chiesto alla giunta il numero di somministrazioni (prima dose e ciclo vaccinale completo) effettuate sulle persone over 80 e a domicilio sugli invalidi. Il consigliere ha rilevato che la fase vaccinale contro il Covid-19 per tutti i cittadini invalidi con più di 80 anni, che sono assistiti a domicilio, e i loro coniugi, coinvolti in qualità di caregiver, non sarebbe ancora iniziata.

Nella seconda Arboscello ha chiesto in quale arco temporale si prevede la somministrazione almeno della prima dose e in che tempistiche si prevede il completamento del ciclo di vaccinazioni di tutti i soggetti che necessitano della vaccinazione presso il proprio domicilio.

L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo ha risposto: «E’ stato attivato il percorso per il potenziamento delle squadre dedicate alla vaccinazione di “over” 80 e persone ad elevata fragilità, compresi i disabili gravi insieme ai loro conviventi e/o “caregiver”. La popolazione identificata per la vaccinazione a domicilio in Regione Liguria ad oggi è di circa 10 mila unità».

L’assessore ha poi specificato: «Per identificare i dati relativi alla popolazione vaccinata a domicilio, è necessario ricorrere ai dati forniti dalle singole ASL». Cavo ha quindi illustrato i dati raccolti fino al 12 aprile: «I numeri dei vaccinati a domicilio ammonta a circa 2700 unità, con un “target” indicativo del 27 per cento. Le tempistiche di tali vaccinazioni per i “target” individuati – ha aggiunto – dipendendo in particolare dalle consegne di dosi effettuate dalle case farmaceutiche che non sono puntualmente stimabili e dal 12 aprile il dato si è ulteriormente incrementato».

Uffici protesi delle ASL liguri
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto di rendere omogeneo il servizio protesi, prevedendo sistemi informatizzati per accelerare la consegna dei presìdi. Rossetti ha ricordato che nella ASL 3 è stato chiuso l’ufficio di Struppa, che in altri uffici il personale è prossimo alla pensione, mentre i medici che autorizzano le forniture sono tre e che nella ASL 2 si attendono mesi per le prescrizioni e talvolta i paziento devono recarsi in luoghi distanti.

L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo ha risposto: «E’ stato istituito un gruppo ad hoc con lo scopo di assicurare l’accesso, definire procedure comuni e promuoverne la semplificazione. Con questo obbiettivo il gruppo di lavoro ha realizzato alcune attività fra cui l’adozione di un’anagrafe comune che costituisce il primo passaggio per adeguare procedure uniformi e semplificate per tutti gli assistiti». Cavo ha spiegato che nel periodo emergenziale, per evitare l’accesso dei pazienti presso gli uffici, è stato prorogato il Piano terapeutico.

Cinema Nazionale di Molassana
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta intenzione di acquistare e ristrutturare il Cinema Nazionale di Molassana, per costruire un polo culturale e sociale. Pastorino ha rilevato che l’edificio è stato costruito su un terreno in parte demaniale nel 1934 e che per molti decenni ha costituito un polo di riferimento per il territorio. Il consigliere ha già chiesto, più volte, sia in sede di bilancio sia in sede di prima discussione del “Recovery Plan”, che Regione acquisti l’immobile.

L’assessore alla cultura e spettacolo Ilaria Cavo ha spiegato che l’acquisto della struttura è incompatibile con le dotazioni del bilancio regionale fin qui programmate «ma la Regione dà la propria disponibilità, a fronte di una
progettualità che attualmente non esiste, per convocare le parti interessate e valorizzare questo bene». Cavo non ne ha escluso una funzione anche pubblica.

Riapertura impianti natatori al chiuso
Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi della giunta, in cui ha chiesto alla giunta di sostenere il settore natatorio per la riapertura in totale sicurezza delle piscine e di farsi portavoce con il Sottosegretario allo sport per la riapertura degli impianti in totale sicurezza. Sanna ha ricordato che il decreto prevede che dal 15 maggio potranno riaprire solo le piscine all’aperto, mentre per le palestre il giorno della ripartenza sarà quello del 1° giugno.

L’assessore allo sport Simona Ferro ha condiviso le obiezioni del consigliere rilevando, però, che si tratta di una decisione assunta dal governo su cui le Regioni non hanno margine di manovra. Ferro ha dichiarato, inoltre, di avere segnalato il problema al sottosegretario Valentina Vezzali per superare questa carenza.

Emigrazione dei giovani liguri
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se conosce il numero effettivo degli studenti e dei giovani lavoratori liguri che si trasferiscono in altre Regioni. Candia ha sottolineato che, secondo l’Istat, ogni anno circa quindicimila giovani liguri si trasferiscono all’estero in cerca di lavoro e, nel primo decennio del terzo millennio, i residenti nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni sono diminuiti di sessantaseimila unità.

L’assessore alla scuola Ilaria Cavo, in una lunga e dettagliata risposta, in cui ha illustrato i dati relativi agli ultimi dieci anni, ha concluso: «Il fenomeno di dell’abbandono della regione da parte di giovani in cerca di prima occupazione è stato particolarmente forte all’inizio del decennio, anche a causa dell’esplodere della crisi, e si sta progressivamente attenuando».

Servizio mense dei vigili del fuoco
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a intervenire prioritariamente nei confronti del ministero dell’Interno proponendo che l’appalto delle mense e delle cucine per i vigili del fuoco preveda il recupero integrale delle persone che erano precedentemente addette al servizio ristorazione senza nessuna diminuzione dell’occupazione né taglio lineare ad ore e a evidenziare che i centri di cottura dei piccoli distaccamenti sono stati chiusi mentre non sono stati ancora distribuiti i buoni pasto agli operatori.

Richiesta ripristino servizi ferroviari sulla linea Milano-Ventimiglia
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti e Enrico Ioculano del gruppo Pd-Articolo Uno, e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a farsi parte attiva presso il Ministero dei Trasporti affinché i treni Thello vengano ripristinati, anche in virtù delle gravi condizioni in cui versano le autostrade liguri e tutto il sistema in generale della viabilità stradale, o che sia sostituito con intercity sulle stesse tratte.