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Turismo, l’assessore Berrino scrive al ministro Garavaglia: «Aiuti statali anche per B&B gestiti in forma non imprenditoriale»

«Le strutture in questa modalità in Liguria sono oltre 800 e spesso rappresentano un presidio di fondamentale importanza nelle zone montane dell'entroterra»

Genova. Estendere ai titolari dei bed and breakfast gestiti in forma non imprenditoriale gli stessi interventi individuati per i lavoratori stagionali del turismo. E’ ciò che chiede la Regione Liguria attraverso una lettera inviata dall’assessore al Turismo Gianni Berrino al ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

«La quasi totalità delle Regioni ha consentito la possibilità di scelta tra il b&b in forma imprenditoriale oppure quello in modalità ‘occasionale e saltuaria’, avvalendosi esclusivamente della singola organizzazione familiare.

Le strutture in questa modalità in Liguria sono oltre 800 e spesso rappresentano un presidio di fondamentale importanza nelle zone montane dell’entroterra dove, per motivi storici, culturali ed economici, lo spopolamento e la residualità delle attività economiche non consentirebbero la sopravvivenza di forme di ricettività con modalità diverse. Senza gli aiuti statali previsti per le attività imprenditoriali, tutti i b&b in forma non imprenditoriale sono destinati inevitabilmente a sparire», afferma l’assessore Berrino.