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Scattata la zona rossa a Ponente, ecco cosa si può fare

Scuole e (molti) negozi chiusi. Attenzione agli spostamenti: restano consentite visite ad amici e parenti solo il 3, il 4 e il 5 aprile

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Imperia. A partire da oggi, l’intera provincia di Imperia, così come quella di Savona, sono in zona rossa fino al prossimo 11 di aprile per arginare i contagi di Covid-19, che dall’ultima settimana sono in continua crescita. Di seguito le regole di cosa si può e cosa non si può fare.

SPOSTAMENTI SOLO PER NECESSITA’ TRANNE IL 3, IL 4 e IL 5 APRILE

Fino al 6 aprile 2021, in zona rossa sono consentiti esclusivamente spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma). E’ sempre possibile il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Gli spostamenti per far visita ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, tutti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute sono invece vietati fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile 2021.
Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

BAR E RISTORANTI, APERTI PER ASPORTO E DELIVERY

In area rossa è vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Resta invece consentita, dalle 5 alle 18, la vendita con asporto di cibi e bevande in tutti i locali, estesa fino alle 22 per ristoranti, gelaterie, rosticcerie e tutti gli esercizi di somministrazione ad eccezione dei bar. In nessun locale si può accedere ai servici igienici. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti alloggiati.

NEGOZI

Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità come, farmacie, parafarmacie, tabaccherie, edicole, negozi di computer, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari; commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati; cartolerie e negozi di forniture per uffici; negozi per bambini; negozi di fiori; farmacie; negozi sportivi; negozi di animali e di vendita alimenti per animali; negozi di occhiali e ottici; vendita auto e scooter; commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento; negozi di biancheria personale; agenzie funebri; commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati; commercio effettuato per mezzo di distributori automatici; profumerie.

SCUOLE SECONDARIE CHIUSE

Le attività scolastiche e didattiche delle scuole secondarie di secondo grado  si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

SPORT

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP. Allo stesso modo, sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso.

Vietati gli sport di contatto. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. Tuttavia, è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti e le attività individuate con il suddetto decreto del ministro dello sport del 13 ottobre 2020, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento.

L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

L’attività sportiva può essere svolta esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

 

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