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Sanremo, cala il disavanzo del Comune. Con i ristori per il casinò, conti in ordine

Il sindaco Biancheri, ottimista, ha annunciato un aiuto da 300 mila euro per i commercianti colpiti dalle chiusure improvvise decise dal presidente Toti

Sanremo. Non è più allarme rosso per i conti di Palazzo Bellevue in vista dell’approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione 2021. Un bilancio che fino a una settimana fa sembrava impossibile da chiudere, a causa dell’impatto sulle casse pubbliche dell’emergenza Covid e della serrata ad oltranza del Casinò Municipale. Due fattori che da soli avevano portato a un disequilibrio nell’ordine dei 5 milioni di euro.

Ora le cose sembrerebbero volgere per il meglio, con il sindaco Alberto Biancheri, impegnato in un tour de force quotidiano per far quadrare i conti, che ha visto una svolta negli incontri che si sono tenuti negli scorsi giorni con gli esperti dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani). Stando alle ultime stime, sembrerebbe che il “buco” si sia ridimensionato su valori nettamente inferiori a quei 5 milioni previsti in precedenza. Il ridimensionamento ci sarebbe stato anche a seguito di controlli approfonditi su tutte le poste del bilancio in discussione che hanno fatto emergere, in qualche caso, previsioni eccessivamente pessimistiche rispetto ai dati reali.

Una speranza che tutto possa volgere per il meglio è data dall’emendamento che gli onorevoli Flavio Di Muro (Lega), Leda Volpi (ex M5S) e Giorgio Mulé (Forza Italia), si sono impegnati con il sindaco a sostenere in occasione della scrittura del prossimo decreto Sostegni, atteso per fine aprile. L’emendamento, concordato con il primo cittadino della Città dei Fiori, punta a far ottenere al Comune di Sanremo un recupero del 50% dell’imposta sull’intrattenimento e di quella governativa sui giochi che gravano ogni anno sulle attività del Casinò. Se il governo dovesse accogliere questa istanza – e perché non dovrebbe, visto che essa arriva da due membri su tre che ne sono parte attiva – il rientro per Palazzo Bellevue dovrebbe essere intorno ai 2,5 milioni di euro. Somme che l’ente locale ha già versato nel 2020 nonostante la casa da gioco sia rimasta chiusa per oltre 8 mesi.

L’ottimismo per la possibile approvazione dell’emendamento non manca ed infatti, proprio ieri, il sindaco Biancheri, in occasione di un incontro che si è tenuto nel suo ufficio con il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulé, ha annunciato di star lavorando all’accantonamento di un fondo del valore di 300 mila euro da destinare ai ristori per le attività commerciali.