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Sanremo, a settembre parte il cantiere del Palasport. Opere pubbliche: il punto del sindaco Biancheri foto

Questa mattina il sopralluogo sulle spiagge della Foce interessate dai lavori di manutenzione straordinaria

Sanremo. A settembre il Palasport, poi il Green Park di Pian di Poma, l’inaugurazione del parco Alfano e le due gare d’appalto europee per il restyling del Porto Vecchio e il parcheggio interrato in piazza Eroi con inizio lavori previsto nel 2022. Fa il punto sull’andamento delle opere pubbliche del Comune di Sanremo il sindaco Alberto Biancheri che, questa mattina, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere delle spiagge della Foce, avviato da alcune settimane e che porterà alla realizzazione di due nuovi moli “anti-erosione” entro il 31 maggio per poi sospendersi nel periodo estivo e riprendere a settembre con il ripascimento straordinario di tutto il litorale a Ponente. Un progetto pubblico, finanziato per circa 3,6 milioni di euro, in parte comunali, molti dei quali arrivati dalla Regione Liguria che ha messo a disposizione dei Comuni le risorse stanziate dalla Protezione Civile per gli eventi alluvionali e le mareggiate degli anni passati.

Spiegge Sanremo Biancheri lavori

«A settembre partiranno i lavori al Palazzetto dello Sport, un’opera che avevamo preventivato già negli anni passati e che, nonostante i problemi che hanno interessato la società promotrice del progetto, prenderanno il via dopo l’estate. Poi, di qua a fine anno, partiranno le gare d’appalto per il restyling del Porto Vecchio e per il parcheggio interrato in piazza Eroi», spiega il primo cittadino mentre stanno prendendo forma, alle sue spalle, i “pennelli” di scogli posizionati tra il lido Foce e Pian di Poma.

Nonostante i lavori in corso sull’arenile permetteranno agli stabilimenti balneari della zona di avere una superficie maggiore di circa 15 metri verso mare, da sfruttare a partire dalla stagione balneare 2022, non sono mancate le polemiche da parte di alcuni balneatori che, nelle riunioni tecniche che si sono succedute in Comune prima dell’avvio dei ripascimenti, hanno sollevato dubbi sul tipo di intervento avviato, potenzialmente nocivo – a loro dire – per la fauna marina presente e per le ripercussioni che interventi del genere possono avere sull’erosione di altre parti del litorale. Di diversa opinione la stragrande maggioranza degli altri titolari degli stabilimenti balneari della Foce che questa mattina si sono fatti trovare presenti per testimoniare la propria soddisfazione al sindaco Biancheri, agli assessori Donzella e Menozzi, ai tecnici di Palazzo Bellevue e ai consiglieri comunali che hanno accompagnato il primo cittadino nel sopralluogo sul lungomare.