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L’affondo di Confcommercio Imperia: «Politica sorda, provvedimenti schizofrenici»

Riunione in videoconferenza con il presidente provinciale Enrico Lupi per evidenziare la gravità della situazione economica causata dalla pandemia da Covid e per sollecitare un drastico cambio di passo o manifestazione nazionale

Sanremo. Il direttivo sanremese di Confcommercio si è riunito in collegamento con il presidente provinciale Enrico Lupi per evidenziare la gravità della situazione economica causata dalla pandemia da Covid e per sollecitare un radicale e drastico cambio di passo per far fronte all’emergenza e alla disperazione delle imprese del territorio.

«È stato chiesto a Lupi di portare questa emergenza e disperazione ai vertici nazionali di Confcommercio con la richiesta esplicita di un cambio forte di passo attraverso una manifestazione nazionale di protesta nei confronti del Governo. Ponendo come pilastri tre punti fondamentali e irrinunciabili per la filiera del turismo e del commercio: immediati e adeguati ristori per i primi quattro mesi del 2021 che hanno visto molte attività chiuse per decreto, con la richiesta dì Federmoda di portare la soglia minima di perdite al 20%; estensione al 2021 del credito d’imposta per gli affitti che non si sono mai fermati; una data certa per l’apertura definitiva e completa delle attività ormai allo stremo» – fa sapere Confcommercio.

Nel contempo il direttivo di Confcommercio ha denunciato ancora una volta «la schizofrenia dei provvedimenti di apertura e chiusura che danneggiano ulteriormente la categoria come già accaduto durante il Festival e danno l’immagine netta di una classe politica sorda al grido d’allarme delle imprese e dei dipendenti».