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Imperia, servizi sportivi ed educativi nel quartiere Castelvecchio: la San Camillo Pallamano fa rete con altre associazioni

L'obiettivo è fornire gratuitamente corsi di pallamano, danza, kung fu, robotica e coding, teatro, fotografia per i bambini, ragazzi, donne e over 65 del quartiere

Imperia. La San Camillo Pallamano fa rete con altre associazioni imperiesi partecipando a bandi per fornire servizi sportivi ed educativi nel quartiere Castelvecchio.

I bandi Sport di Tutti Quartiere e Inclusione sono promossi da Sport e Salute con l’intento di aiutare i territori nel potenziare presidi sportivi ed educativi. L’obiettivo delle associazioni è fornire gratuitamente corsi di pallamano, danza, kung fu, robotica e coding, teatro, fotografia per i bambini, ragazzi, donne, over 65 del quartiere.

San Camillo Pallamano

Digital Sport” e “Uniti nella diversità” sono i progetti presentati dall’USD San Camillo Pallamano Imperia insieme all‘Academia de Baile, PeaceMaker, AgA, A Piccoli Passi, Eureka, Circolo Castelvecchio, ISAH, l’Ancora e la Scuola Edile Imperiese in risposta ai bandi con l’obiettivo di proporre corsi sportivi, educativi e digitali oltre al centro estivo presso il Presidio San Camillo in Via Felice Musso 11 nel quartiere Castelvecchio di Imperia.

San Camillo Pallamano

«Crediamo che il progetto, se finanziato, creerà una importante opportunità per il quartiere e per l’intera città – spiega il presidente della USD San Camillo Giovanni Martinie ringraziamo il sindaco Claudio Scajola che ha creduto e promosso l’iniziativa insieme agli assessori Luca Volpe e Simone Vassallo».

L’obiettivo del progetto “Digital Sport” è quello di rendere il Presidio San Camillo un centro che abbini lo sport al benessere digitale, diventando riferimento per il quartiere Castelvecchio e per tutto il Comune di Imperia, attraverso la proposta congiunta di attività sportiva di differenti discipline ed attività educative, permeate da un contesto digitale ed innovativo.

Il progetto propone attività social (Instagram, Tik tok, Facebook, ..) basate su una sana e divertente condivisione di contenuti multimediali da parte dei giovani, dimostrando come lo sport, sia un aiuto importante al processo di educazione alle nuove tecnologie che porta all’uso utile e consapevole di internet.

Il coinvolgimento dei ragazzi, come delle altre fasce della popolazione, quali le donne e gli over 65 nelle attività sportive, avverrà attraverso un’attenzione ed un’educazione al digitale ed all’inclusione sociale.