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Imperia, nuova vita per l’Oliveto sperimentale di Garbella

Il salvataggio grazie a un finanziamento di 60mila euro della Fondazione Carige

Imperia. Nuova gestione e nuova vita per l’Oliveto sperimentale di  Garbella, grazie a un finanziamento della Fondazione Carige.  «Il progetto prevede -spiega il vicepresidente della Fondazione Giacomo Raineri –  un finanziamento di 60mila euro in 3 anni. Una iniziativa importante per una struttura che si estende per oltre 14mila metri quadrati alle porte della città, dove sono conservate tutte le tipologie di ulivi presenti al mondo e che può diventare un vero e proprio polo culturale per tutta la città anche grazie alla collaborazione del mondo dell’istruzione superiore grazie alla sinergia con l’istituto “Ruffini”,  del volontariato attraverso l’Anfass, della Camera di Commercio e  della Provincia, i cui rappresentanti  costituiscono il nuovo Comitato di gestione».

«La Commissione Tecnica rappresenterà un organismo propositivo e di consulenza dell’Istituto, a titolo completamente gratuito, e si esprimerà sulla gestione dei fondi dedicati in relazione all’ oliveto. L’Oliveto sperimentale, diventerà, quindi, uno strumento in più di didattica, per le diverse anime dell’Istituto. Tutti pronti a partire, quindi attraverso la pratica e l’impiego dei propri alunni dei corsi tecnici di Agraria, Geometri e Turistico, ognuno con le proprie competenze e in una ottica di sinergia per raggiungere gli obiettivi prefissati», spiegano al Ruffini.

L’idea progettuale poi non si ferma alla scuola, ma va oltre, con l’avviamento di un “lavoro” di agricoltura sociale, in collaborazione co l’Anfass di Imperia, e la sua gestione turistica come sede di eventi e promozione del territorio.