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Imperia, «Frecce Tricolori a rischio»: lo dice Aero Club di Savona e della Riviera Ligure foto

Lo spettacolo in programma ai primi di ottobre rischia un nuovo rinvio causa pandemia

Imperia. Ieri primo incontro ufficiale con il nuovo direttivo dell’Aero Club di Savona e della Riviera Ligure con i comuni di Alassio, Imperia e Laigueglia.

Riunione Pan

Poche parole, molto dirette per sgombrare il campo da ogni dubbio: «Vorrei rassicurare tutti – presenti e collegati in video conferenza – non solo sulla volontà di portare avanti il progetto, ma di farlo con la competenza maturata in altri eventi analoghi già organizzati in prima persona cui si aggiunge il supporto del Generale Patrono, sicuramente la persona con comprovata e riconosciuta esperienza nell’organizzazione di Air Show».

Alessandro Betti apre così la prima riunione ufficiale nella sua nuova veste di presidente dell’Aero Club di Savona e della Riviera Ligure. Gioventù, dinamismo ed esperienza vogliono essere le basi su cui costruire il rilancio dell’Aero Club. Al suo fianco il Generale Patrono e il nuovo vice presidente Orlando Ravaglia.

L’incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri in video conferenza è invece allargato ai Comuni di Alassio, Laigueglia e Imperia: oggetto l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale prevista – da calendario dell’Aeronautica Militare – per il 2 e 3 ottobre prossimi, compatibilmente con l’emergenza sanitaria.

Riunione Pan

«Il rischio che si ripeta quanto accaduto lo scorso anno, con la cancellazione della data è sicuramente reale – confermano coesi i tre comuni del ponente ligure – ma tentare non costa nulla, anzi, l’iniziativa potrebbe trasformarsi – ed è proprio questo l’auspicio – in una vera occasione per il rilancio del nostro territorio».

«L’idea – spiegano – è quella di creare un programma che coinvolgendo una vasta area del territorio per più giorni possa trasformarsi in volano turistico e in una boccata di ossigeno per i nostri operatori. Non vogliamo lasciare nulla al caso e compiere ogni passo in totale sicurezza sia sul piano organizzativo, sia sul piano sanitario. Se non ci saranno le condizioni, come è già stato lo scorso anno, ci fermeremo; se come auspichiamo ad ottobre saremo usciti dall’emergenza sanitaria, avremo l’occasione per organizzare un evento davvero unico e simbolico: cosa più della scia tricolore lasciata dagli Aermacchi MB339A delle PAN, può evocare sensazioni di libertà e rinascita?».

Insomma la macchina organizzativa è ripartita e la riunione di ieri ha raccolto il testimone di quanto già messo sul tavolo lo scorso anno: massima collaborazione e condivisione da parte dei comuni coinvolti, coordinamento da parte dell’Aero Club e immancabile supporto del Riviera Airport. Nei prossimi giorni si proverà a definire il programma complessivo dell’evento, occhi puntati sui piani di sicurezza e sulla sostenibilità dell’impresa.​