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E’ morta Milva, la cantante partecipò 15 volte al Festival di Sanremo

Nel 2018 sul palco dell'Ariston il premio alla carriera ritirato dalla figlia Martina

Sanremo. E’ morta all’età di 81 anni Ilvia Maria Biolcati, nota come Milva, storica voce della canzone italiana. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato diverse volte al Festival di Sanremo, ben 15, un record che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

La prima volta fu nel 1961, anno in cui arrivò terza con “Il mare nel cassetto”, nel 1962, invece presentò “Tango italiano”, in coppia con Sergio Bruni, con il quale conquistò il 2º posto, e “Stanotte al luna park”, in coppia con Miriam Del Mare, conquistando il 5º posto. Nel 1963 portò sul palco di Sanremo “Ricorda” in coppia con Luciano Tajoli, con il quale si piazzò al 5º posto, e “Non sapevo”, in coppia con Gianni La Commare, che si classificò al 10º posto. Nel 1964 con “L’ultimo tram”, in coppia con Frida Boccara, non giunse finalista. Nel 1965 con “Vieni con noi”, in coppia con Bernd Spier, arrivò al 2º posto a pari merito con gli altri partecipanti. Nel 1966 con “Nessuno di voi”, in coppia con Richard Antony, si piazzò al 9º posto. Nel 1967 cantò “Uno come noi”, in coppia con Los Bravos, ma non fu finalista.

Tra i successi musicali pop di Milva rimasti maggiormente impressi nell’immaginario collettivo vi è anche “Canzone” di Don Backy, presentata al Festival di Sanremo nel 1968 in coppia con Adriano Celentano, che si classificò terza, e “Da troppo tempo”, una delle sue più grandi interpretazioni, che ha conquistato un altro terzo posto alla kermesse sanremese del 1973. Nel 1969 “Un sorriso”, che cantò in coppia con Don Backy, giunse al 3º posto, mentre nel 1972 tornò con “Mediterraneo” che arrivò al 12º posto. Nel 1974 portò “Monica delle bambole” che si piazzò al 4º posto a pari merito con gli altri partecipanti. Nel 1990 tornò al Festival con il brano “Sono felice”, piazzandosi al 4º posto a pari merito con gli altri partecipanti, e nel 1993 con il brano “Uomini Addosso”, non riuscendo però ad accedere alla finale. Nel 2007 fu la sua ultima partecipazione al Festival dove giunse finalista con “The Show Must Go On”. Partecipò, invece, come ospite nel 1981, anno in cui cantò “La Rossa”. Nell’ambito del Festival di Sanremo del 2018 le è stato, infine, assegnato il “Premio alla carriera”, ritirato dalla figlia Martina Corgnati. 

Soprannominata la “Pantera di Goro”, perché faceva parte del quartetto delle grandi voci femminili italiane degli anni sessanta e settanta, con Mina, la Tigre di Cremona, Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio, e Orietta Berti, l’Usignolo di Cavriago, era anche nota come “La Rossa” per il colore dei suoi capelli.

Popolare sia in Italia che all’estero, ha trionfato sui palcoscenici di gran parte del globo, ottenendo particolari consensi. E’ riuscita a registrare un grande numero di brani, passando per generi musicali anche molto distanti fra loro con grande carisma interpretativo e vendendo oltre 80 milioni di dischi in tutto il mondo. Rimane ad oggi l’artista italiana con il maggior numero di album realizzati, ben 173 tra album in studio, album live e raccolte. Sono un record inoltre le sue 9 partecipazioni consecutive, dal 1961 al 1969, al Festival di Sanremo.

Malata da tempo di Alzheimer, viveva nella sua casa in via Serbelloni a Milano, insieme alla segretaria Edith e la figlia, Martina Corgnati, critica d’arte.