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E’ Fabio Pozzi il vincitore del concorso internazionale di scultura dedicato al Corsaro Nero di Ventimiglia foto

Ventinove i bozzetti giunti da tutto il mondo

Ventimiglia. E’ il corsaro romantico realizzato da Fabio Pozzi il vincitore del concorso interazione di scultura, patrocinato dall’amministrazione ventimigliese, dedicato al Corsaro Nero. La scultura dell’artista milanese è stata scelta tra una rosa di tre finalisti tra i 29 partecipanti al concorso “Corsaro Nero, tra realtà e fantasia”.

Un successo, quello dell’iniziativa nata all’interno del Comitato Corsaro Nero: sodalizio della città di confine, creato con lo scopo di investire sulla storia della città di Ventimiglia, celebrando il suo illustre concittadino appartenente alla famiglia dei Conti Lascaris, che fu consegnato alla storia dalla penna di Emilio Salgari nelle sue famose e mirabolanti avventure.

La fama del Corsaro Nero ha portato il concorso fuori dai confini nazionali, con 29 bozzetti di altrettanti artisti giunti da Stati Uniti, Francia, Spagna, Regno Unito, Croazia, Albania e Italia.

Realistici, stilizzati più o meno scenografici ed evocativi, tra i bozzetti o i modelli pervenuti spicca una statua di oltre tre metri, davvero imponente. Del resto l’obbiettivo che Borgo del Forte con l’imprenditore Robert Thielen, appassionato d’arte e mecenate dell’iniziativa, si era prefissato era ed è quello di contribuire, attraverso l’arte e la cultura, allo sviluppo di una città che vuole investire su se stessa per ricostruirsi una nuova identità, attraverso esempi virtuosi di partnership dove pubblico e privato collaborano per interventi efficaci e innovativi.

A scegliere il vincitore è stata una giuria qualificata composta dal pronipote di Camille Pissarro, Joachim Pissarro, storico dell’arte da oltre vent’anni appassionato studioso del ponente ligure; da Arturo Galansino, noto critico d’arte, curatore di mostre a livello internazionale; Gianmarco Puntelli docente, affermato ricercatore, storico dell’arte e giornalista e presieduta dallo stesso Robert Thielen affiancato dal sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino.

«Il Corsaro Nero ha le carte in regola per essere definito un’eccellenza ventimigliese – ha dichiarato il sindaco Gaetano Scullino – E la città, anche con questo concorso, ha voluto riappropriarsi della sua leggenda, indagarne la sua storicità, farne uno dei simboli della città, valorizzando le sue origini e trasformandolo in un’opportunità di notorietà sia turistica che culturale».

Il Corsaro di Ventimiglia sarà alto 2 metri e 40, in creta, sulla quale verrà fatta una formatura in presso a perdere, una tecnica le cui origini risalgono ai tempi degli Egizi. La successiva resina, materiale resistente alle intemperie, consentirà un’ottima patinatura del manufatto.

«Siamo felici di aver preso parte a questo concorso come sponsor dell’iniziativa in qualità di Borgo del Forte. E’ stato un grande piacere per me, inoltre, aver partecipato come presidente alla giuria, insila a Joachim Pissarro e Arturo Galansino che hanno accettato il mio invito ad unirsi a questo prestigioso team di giudici. Sono molto legato a Ventimiglia e alla sua storia, ed è nel nostro intento valorizzarne la bellezza e i tesori nascosti», ha detto l’imprenditore Rob Thielen.

«Questo è un primo importante passo per realizzare quello che la nostra amministrazione ha sempre desiderato – ha sottolineato il vice sindaco e assessore alla Cultura Simone BertolucciUn concorso importante, di taglio internazionale, allo scopo di dare Ventimiglia quei brand, quei marchi, quei nomi di cui ha bisogno».

Fabio Pozzi. Nato a Milano, 48 anni, Fabio Pozzi fin da giovanissimo viene attratto dalle forme e dalle strutture insite nella scultura e, dopo un’iniziale sperimentazione con la pittura, si dedica completamente alla sua grande passione: la scultura.
Di fondamentale importanza per l’artista l’incontro con il maestro Francesco Messina, fonde ci grande ispirazione per la sua carriera.
Pozzi ha studiato all’Accademia di Brera, diplomandosi con il massimo dei voti ed interpretando, da lì, la carriera di sculture con numerosissime opere di grande importanza già all’attivo nonostante la giovane età.
La sua produzione artistica spazia da opere di piccole dimensioni per collezioni private fino a grandi monumenti per spazi pubblici. Ad oggi l’artista ha al suo attivo più di 500 sculture. 

MOTIVAZIONE. L’opera vincitrice ha interpretato lo spirito del concorso operando un proficuo e costruttivo dialogo tra arte e letteratura. 
La forza comunicativa, la capacità di rappresentare sia la fama letteraria del personaggio che la sua identità storica si coniugano in un insieme scultoreo di natura prettamente figurativa che pone l’accento sulla capacità della materia di evolversi tra tradizione ed innovazione.