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Dopo le tre speciali sul bagnato al 68° Rallye Sanremo in testa ci sono Andolfi e Savoia su Škoda Fabia

E' tempo di riordino. Si riparte alle 12.52

Sanremo. Partiti da Sanremo alle prime luci dell’alba e sotto la pioggia, i protagonisti del 68° Rallye Sanremo, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally-Sparco, e quelli del Sanremo WRC hanno affrontato le prime tre speciali del programma di giornata, corse in condizioni di bagnato. Ad avere la meglio al dopo il trittico “San Bartolomeo”, “Colle d’Oggia” e “Vignai”, sono Fabio Andolfi e Stefano Savoia che, sulla loro Škoda Fabia, una delle 44 R5 al via della competizione”, entrano in assistenza davanti a tutti con il tempo di 23’31.5 e la firma sulla prima speciale. A quattro decimi dall’equipaggio di testa, seconda posizione per Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto su Hyundai I20 Ng R5. Terza piazza per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, su Škoda Fabia R5, a 1″1 dai leader di classifica. Nella gara “mondiale” su Hyundai i20 Coupe WRC, Ott Tänak precede Thierry Neuville di un secondo e sette decimi.

riviera24 - Škoda Fabia, andolfi

Via del secondo giro di prove del Sanremo alle 12.52 con la prima vettura in gara pronta ad affrontare, per la seconda volta, i quasi 12 chilometri contro il tempo della “San Bartolomeo”.E sul parco assistenza, nel frattempo, fa capolino tra le nuvole un pallido sole.

SENTITE AL RIORDINO

Neuville«Sul tempo è cambiato nella notte e ha reso tutto un po’ più complicato. Le prove sono belle e famose e per il momento va tutto bene».

Tanak – «Va tutto bene, tutto per il momento sotto controllo».

Albertini – «Sulla prima speciale di giornata abbiamo fatto un po’ di fatica nei primi chilometri ma poi abbiamo migliorato, Ci manca qualcosina rispetto ai primi e dobbiamo cercarlo. Spero che continui a piovere per provare a trovare a strada giusta. Non ho problemi ma dobbiamo solo migliorare».

Basso – «Sta andando abbastanza bene, il ritmo mi sembra migliore del Ciocco, anche grazie alle modifiche fatte alla vettura prima di venire qui e la direzione sembra quella giusta. Le condizioni non sono semplici e ieri la pioggia ha complicato le cose».

Andolfi – «Siamo contenti della prestazioni. Partiti subito decisi, devo migliorare di guida e di esperienza sugli pneumatici mai testati su fondi bagnati. Cerchiamo di continuare a fere bene e migliore. Questo è l’obiettivo anche in prospettiva campionato».

Michelini – «Pensavo di avere più feeling con la vettura ma non è stato così. Speriamo che vada meglio nel secondo giro ma come gara è tosta».

Ciuffi – «Non ho mai guidato una R5 in queste condizioni e siamo contenti. Ora cerchiamo di migliorare».

Breen -«Prove difficili, oltre che il fondo bagnato anche per la nebbia. Spero di migliore».

Crugnola – «E’ una gara in cui onestamente non ho mai brillato. Sono soddisfatto della prestazione del primo giro e spero continui a piovere perché mi sono trovato bene. Ce la mettiamo tutta e non facciamo tattica».

Bottarelli – «Comincio ad adattarmi alla vettura e sul bagnato va meglio che sull’asciutto».

De Tommaso – «Soffriamo un po’ rispetto al Ciocco e pafhiamo la poca conoscenza delle prove. Speriamo di migliorare nel secondo giro provando a risolvere anche un problema di appannamento del vetri laterali».

Pollara – «La macchina va bene, le gomme sono apposto ma il problema sono io che non riesco a trovare il giusto ritmo con questa condizione. E’ una gara che mi è sempre piaciuta e spero di migliorare».

Sciascia – «Manco dal Sanremo da 10 anni e il ritorno è bello: non facile per il meteo e cerco di capire la vettura che è la prima volta che guido sul bagnato».

Somaschini – «Le prime due prove di giornata sono andate molto bene e non so cosa sia successo sull’ultima. Ora analizziamo il camera car e cerchiamo di capire. L’obiettivo è fare il meglio».