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Da Zanche e De Luis comandano la prima tappa del 36° Sanremo Rally Storico

Alla guida di una Porsche 911 SC RS

Sanremo. La prima giornata del 36° Sanremo Rally Storico si chiude nel segno di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, primi con il tempo totale di 34’18″4. L’equipaggio valtellinese, al via su Porsche 911 SC RS, mette la firma sulla vittoria di cinque delle sei speciali in programma per cedere il passo, una sola volta, a Lucky”-Fabrizia Pons gli ultimi a trionfare al Sanremo Rally Storico, attualmente terzi su Lancia Delta 16V a 33″9. Tra i due equipaggi, seconda piazza dopo i primi 54 chilometri di corsa contro il tempo per Matteo Musti e Claudio Biglieri, su Porsche 911 RSR autore di una grande rimonta che lo ha portato a 22″1 dai leader di giornata. “Zippo” e Denis Piceno, su Audi quattro, sono quarti, a due decimi dal gradino più basso del podio, davanti alla Subaru Legacy portata in gara a Sanremo da Matteo Luise e Fabrizio Handel. Domani il via della seconda tappa del rally alle ore 7.00. Alle ore 8,15 la prima speciale, i 14,23 km della “Vignai” e, a seguire, “Bignone”, “Perinaldo” e “Semoigo”, Dopo il parco assistenza alla darsena di Arma di Taggia , nuovo giro sulle stesse quattro prove prima dell’arrivo (a porte chiuse) previsto alle ore 15.10 nell’area della Vecchia Stazione.

SENTITE AL RIORDINO DI FINE TAPPA

Da Zanche – «Siamo ottimisti, il vantaggio c’è . Domani cercheremo di gestire il vantaggio con uno sguardo al meteo che potrebbe mischiare le carte. Noi ci crediamo».

Musti – «Siamo primi del 2° Raggruppamento. Purtroppo abbiamo perso troppo tempo sulla prima prova e abbiamo cercato di recuperare. La seconda posizione assoluta premia gli sforzi di giornata. Lucio va molto forte ma ce la giocheremo guardando al meteo che non promette bene e sarà a vantaggio delle quattro ruote motrici, La mia gara, in ogni caso, è su Da Zanche. Sarà importante scegliere le gomme giuste».

“Lucky” – «Probabilmente abbiamo sottovalutato quella che poteva essere una competizione molto dura come questa arrivando da vittorie che ci lasciavano pensare di avere la macchina a posto. Ci siamo accorti che così non era e ci stiamo lavorando».