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Covid, D’Ambrosi: «Non sarà la pandemia a bloccare il pugilato. Si cambia passo e si fa sul serio»

«Al fine di incrementare il bacino d’utenza delle palestre, la FPI sta studiando un’apposita campagna di tesseramento per tutti i potenziali praticanti della disciplina»

Genova. «Non sarà la pandemia a bloccare il pugilato. Le società ed i nostri tesserati lo dimostrano quotidianamente con il loro impagabile lavoro fatto di dedizione e passione per la nobile arte.

In questi primi mesi dell’anno, il territorio sta dando fortissimi segnali di risveglio. Aumentano vertiginosamente affiliazioni, tesseramenti nonché l’organizzazione di riunioni e match nel rigoroso rispetto delle normative anti-covid.

La Federazione non può essere da meno e nei prossimi mesi il sottoscritto, il Consiglio Federale ed i Comitati Regionali produrranno ancora uno sforzo eccezionale per sostenere il movimento pugilistico nazionale. In tale ottica, si è svolta nella giornata di ieri una proficua riunione con i Presidenti dei Comitati Regionali. Nel corso della riunione sono state affrontate alcune importanti questioni tra cui:

  • il Protocollo FPI per la “ripartenza dell’attività giovanile (riservata alla fascia d’età 5-12 anni) e pre-pugilistica”. Redatto con il prezioso ausilio del competente comitato tecnico, il citato Protocollo regolerà la ripresa già dalla prossima settimana, dell’attività giovanile e pre-pugilistica che potrà svolgersi solo in spazi aperti e secondo le prescrizioni anti Covid dettate dalle linee guida governative. La ripresa di tale attività motoria e di base fornirà l’opportunità alle società di riprendere i tesseramenti dei giovanissimi che potranno tornare a frequentare le nostre palestre con sedute di allenamento individuale che dovranno però svolgersi solo in spazi aperti. Tale attività sarà prodromica anche alla ripresa, si spera già dal mese di settembre p.v., dei Criterium ovvero dell’attività giovanile pugilistica secondo il modello di competizione “Sparring-io”;
  • il lancio del progetto “Nazionale Azzurra itinerante”. Tale progetto prevede lo svolgimento di stage delle Nazionali Azzurre di categoria, presso tutte le regioni d’Italia. In tal senso, è stato chiesto ai Presidenti dei Comitati Regionali di individuare degli impianti sportivi e delle strutture ricettive che siano idonee ad ospitare gli stage in questione. L’iniziativa permetterà di incrementare la selezione e l’innesto di giovani pugili nelle Nazionali Azzurre, attuando concretamente quella politica di ricerca del talento che è perno centrale nella rinascita qualitativa del pugilato italiano;
  • l’attuazione delle misure di sostegno ovvero dei contributi erogati dalla FPI – pari a euro 140.000,00 complessivi – per lo svolgimento dell’attività interregionale dei pugili schoolboys/schoolgirl, junior e youth, e l’organizzazione di match Pro che vedano coinvolti pugili Pro under 26. A breve saranno emanate apposite circolari per l’erogazione dei contributi in parola. I Comitati Regionali saranno, come di consueto, un prezioso ed utile strumento per la fruizione da parte delle società dei citati contributi.

In ultimo, mi preme segnalare che al fine di incrementare il bacino d’utenza delle vostre palestre, la FPI sta studiando un’apposita campagna di tesseramento per tutti i potenziali praticanti la nostra disciplina. Campagna che vedrà la partecipazione di grandi pugili del passato in qualità di testimonial d’eccezione. Quello prodotto fino ad oggi, in poco meno di due mesi dall’assemblea elettiva, è solo l’inizio, adesso si cambia passo e si fa sul serio» – dice il presidente F.P.I., Flavio D’Ambrosi.