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Conferenza delle regioni, Toti chiude la sua esperienza come vicepresidente: «Al lavoro con tutti per uscire dalla pandemia»

«Oggi cambiano presidente e vice, ma non cambia lo spirito», ha dichiarato il presidente di Regione Liguria

Genova. «Oggi la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome eleggerà un nuovo presidente. Per quasi 6 anni ho avuto l’onore di ricoprire il ruolo di vicepresidente, e in questa veste ho avuto l’opportunità di confrontarmi con i governatori di tutte le Regioni, trovando una collaborazione che ha saputo andare oltre i colori politici ed è stata spesso fondamentale per l’Italia nei momenti più critici. In particolare, fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, la Conferenza delle Regioni ha lavorato senza sosta, sempre in prima linea, mettendo al centro il buonsenso e facendosi portatrice delle esigenze concrete dei territori e dei cittadini».

Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che chiude oggi la sua esperienza alla vicepresidenza della Conferenza.
«Voglio inoltre ringraziare Stefano Bonaccini, che in questi anni ha guidato la Conferenza – aggiunge Toti – per il prezioso lavoro svolto, con disponibilità e impegno. Un presidente su cui ho sempre potuto contare, in ogni contesto e situazione, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, un presidente con cui ho avuto un confronto sempre intelligente e mai di parte, con l’unico obiettivo comune di raggiungere risultati concreti e, negli ultimi mesi, di trovare soluzioni per la gestione della pandemia.

Tutto questo – conclude Toti – supportato da un team di altissimo profilo, guidato dall’instancabile Alessia Grillo, a cui va tutta la mia riconoscenza e stima. Un pensiero di gratitudine anche alla mia struttura regionale che non si è mai fermata in questo anno difficile. Oggi cambiano presidente e vice, ma non cambia lo spirito di questa Conferenza, che continuerà a lavorare con l’appoggio e il contributo di tutti, compreso il mio, per uscire al più presto da questa situazione. Solo uniti si vince».