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Bordighera, il Liceo delle Scienze Applicate partecipa alla Cern Masterclass dell’Università di Genova

Con la guida del professor Fabrizio Parodi, che lavora anche al Cern di Ginevra all'esperimento Atlas sulla fisica delle particelle

Bordighera. Presso il Liceo delle Scienze Applicate di Bordighera, plesso dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “E.Fermi” – “M.Polo” – “E.Montale”, sotto la dirigenza della dottoressa Antonella Costanza, il 10 marzo 2021 nell’ambito del PCTO e per la valorizzazione delle eccellenze alcuni alunni del liceo scientifico osa Montale di Bordighera, alunni delle classi quarta S, quarta T, quinta T hanno partecipato online, visto il perdurare dell’emergenza covid, alla Cern Masterclass organizzata dall’università di Genova, dipartimento di fisica, con la guida del professor Fabrizio Parodi, che lavora anche al Cern di Ginevra all’esperimento Atlas sulla fisica delle particelle.

Grazie anche all’impegno della referente d’Istituto del progetto, la professoressa Lucilla Pirovano, insegnante di Matematica e Fisica al liceo OSA, la giornata è cominciata alle 9:00 a.m. con le presentazioni, erano infatti collegati anche altri studenti da altri licei della Liguria per poter usufruire di questa occasione speciale di approfondimento. Questa possibilità di imparare a contatto con le massime autorità scientifiche è stata possibile perché la scuola crede fermamente al valore altamente educativo della didattica laboratoriale, cosciente di quanto sia positiva la partecipazione attiva degli studenti al percorso di apprendimento.

«Torniamo però ai nostri alunni, assolutamente entusiasti dell’esperienza vissuta e dell’occasione loro offerta; dopo una introduzione sulla fisica delle particelle e il modello standard, i ricercatori hanno spiegato ai fortunati studenti selezionati come scaricare sul loro computer il programma informatico, necessario per visualizzare le scie lasciate dalle particelle durante gli urti realmente avvenuti nel tunnel del LHC, Large Hadron Collider, a Ginevra, il più grande acceleratore di particelle d’Europa. L’attività consisteva nel cercare alcune tracce specifiche lasciate da particelle che disintegrandosi danno luogo ad altre.

Queste esperienze professionali con le ragazze e i ragazzi partecipanti hanno dato loro degli spunti per sviluppare le proprie competenze e partecipare in modo vincente alla costruzione del proprio avvenire accademico prima e nel mondo del lavoro poi, sono attività d’eccellenza che sollecitano gli alunni a scoprire e consolidare le proprie aspettative per il futuro» – fanno sapere da liceo.