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Ventimiglia, cocaina e hashish nascoste nei tir: maxi sequestro della Guardia di Finanza foto

Tre arresti per traffico di droga, sequestrati 73 chilogrammi di stupefacente

Ventimiglia. Due maxi sequestri di cocaina e hashish sono stati eseguiti nei giorni scorsi, alla barriera autostradale al confine con la Francia, dai militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Imperia. Tre gli uomini, due spagnoli e un italiano, arrestati in flagranza di reato dalle Fiamme Gialle: dovranno rispondere alle accuse di traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

Guardia di Finanza

La prima operazione è avvenuta l’8 marzo scorso: i finanzieri della Compagnia di Ventimiglia, al comando del capitano Marco Migliaro, hanno fermato e ispezionato un tir con targa spagnola che, dalla Francia, stava entrando in Italia con un carico, almeno sulla carta, di ortaggi. A far insospettire i militari, è stata proprio l’incompatibilità tra il carico di generi alimentari trasportato e quello che invece era l’oggetto sociale dell’impresa a cui la merce era destinata. I finanzieri hanno così approfondito il controllo con le unità cinofile, che ancora una volta si sono dimostrate determinanti: grazie al fiuto dei cani addestrati della Guardia di Finanzia, infatti, sono stati trovati 540 panetti di hashish, per circa 40 chilogrammi di peso, nascosti tra la verza disposta nei bancali all’interno del rimorchio del camion. Immediatamente sono scattate le manette ai polsi per i due “corrieri” spagnoli. Droga e tir sono stati sequestrati.

Solo due giorni dopo, il 10 marzo scorso, le Fiamme Gialle hanno inferto un altro duro colpo al traffico della droga. Sempre alla Barriera, i finanzieri hanno sequestrato oltre 34 chilogrammi di cocaina purissima e arrestato un italiano, residente in Calabria, che la trasportava a bordo del proprio camion. Ad attirare i sospetti dei militari è stata l’estrema evasività delle risposte fornite dall’autista, non solo quelle sulla tipologia di merce trasportata, ma anche riguardo al luogo di carico e di destinazione della stessa. Ben nascosti all’interno delle intercapedini superiori della cabina motrice del tir, e isolati, con un congegno meccanico, da lamine in piombo, le unità cinofile della Guardia di Finanza hanno trovato 98 involucri di cellophane contenenti cocaina caratterizzata da un elevatissimo grado di purezza all’esame del drop test. Droga, camion e denaro in possesso dell’arrestato (7mila euro) sono stati sottoposti a sequestro.

Con le operazioni degli ultimi giorni, sale a 150 chilogrammi l’ammontare dello stupefacente sequestrato nell’ultimo trimestre dai militari della Guardia di Finanza che oltre a svolgere compiti istituzionali a tutela della sicurezza economico-finanziaria, di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica e al controllo delle disposizioni di carattere sanitario legate alla pandemia in corso, monitorano e sorvegliano costantemente la zona di confine italo-francese: un’assidua vigilanza dei confini di Stato, che hanno portato, più volte, a evitare l’ingresso in Italia di svariati chilogrammi di droga.