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Sanremo2021, il bilancio del sindaco Biancheri: «Abbiamo fatto un mezzo miracolo, segnale di ripartenza per il Paese»

«Necessario investire sempre più su collaterali»

Sanremo. «Riflettevo ieri sera e ascoltavo un po’ tutti e mi sono reso conto che quello che è successo è stato un mezzo miracolo che abbiamo fatto qui a Sanremo». A dirlo, nella conferenza stampa di chiusura del 71esimo Festival della Canzone Italiana, Alberto Biancheri dalla sala stampa allestita al Casinò di Sanremo.

«Vedere Amadeus e Fiorello sul palco dell’Ariston con una galleria e una platea vuota, senza il pubblico interagire – ha aggiunto – Vedere il protocollo sanitario così complesso, vedere tutto questo: oggi con il senno del poi, penso che abbiamo fatto un lavoro veramente straordinario e di questo voglio ringraziare in primis la Rai, Amadeus e Fiorello. E’ stata fatta un’organizzazione straordinaria e molto molto coraggiosa».

Parlando della crisi economica legata al Covid-19, il sindaco ha detto: «Anche per la città non è stato semplice. La nostra città sta attraversando un periodo difficile, sta lottando per resistere, come tutto il resto d’Italia. Potete immaginare in un contesto di questo tipo portare un Festival in città, gestire, non avere idea di quanta gente sarebbe arrivata, evitare assembramenti, le preoccupazioni per voi e per tutti noi».

«Mi auguro che questo 71esimo Festival possa essere l’inizio di una ripartenza, un impulso – ha aggiunto Biancheri – Me lo auguro fortemente: questo è quello che ho sempre sperato dal primo giorno che, insieme a tutta la Rai e al direttore artistico ci siamo impegnati per far sì che questo evento fosse fatto. E’ stato questo il mio intento: lasciare una traccia, dare un impulso che comunque l’Italia va avanti». 

A mancare, causa Covid-19, quest’anno sono stati soprattutto gli eventi collaterali, attesissimi ogni anno dalla città per la loro ricaduta economica e per il rilancio turistico della stessa Sanremo: «Quest’anno ci siamo resi conto del lavoro fatto in questi sette anni – ha spiegato Biancheri – Con la Rai e con l’ufficio pubblicità, per le collaterali, per creare sempre di più un evento fuori dall’Ariston. Quest’anno vedere questa città deserta mi ha fatto riflettere: per il Festival è necessario potenziare le collaterali, è necessario in futuro investirci, perché tutto questo non è un antagonista del Festival ma un braccio operativo fondamentale per la riuscita della kermesse».

Il sindaco ha confessato di non essere «riuscito a godersi il Festival», ma di essere stato «sempre in ansia». Per questo il primo cittadino ha voluto ringraziare personalmente Amadeus: «Immagino lo stress che hai sopportato in questi ultimi mesi. Ma è stata un’edizione fantastica per il segnale che siamo riusciti a dare a tutto il Paese».