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Sanremo, esce “Festival Memorabilia”: volumetto su ricordi e aneddoti della kermesse canora

Curiosità in pillole attorno alla nascita di un evento nazional-popolare

Sanremo. È da oggi in libreria una nuova pubblicazione dedicata alla storia della più nota e chiacchierata manifestazione canora italiana: con il titolo “Festival Memorabilia. Curiosità in pillole attorno alla nascita di un evento nazional-popolare” appare quindi in coincidenza con il 71° Festival della Canzone un interessante volumetto scritto dal giornalista Bruno Monticone, firma storica della redazione sanremese de “La Stampa”. Il volumetto tende a far scoprire l’origine della manifestazione, mettendo in rilievo le peculiarità e le differenze rispetto al grande evento televisivo che tutti conosciamo: si vede con l’occhio della storia la semplicità con cui i cantanti si presentavano, le differenze nella formula della gara, dove al centro c’erano proprio le canzoni anziché i personaggi, ma anche curiosità relative al mercato discografico di allora, gli slogan, i fautori della prima edizione e dell’idea stessa del Festival.

Si parla dunque di Pier Busseti, Giulio Razzi e Amilcare Rambaldi, di Nilla Pizzi e di Nunzio Filogamo, del maestro Angelini e del Duo Fasano, insieme a testimonianze dirette che l’autore ha raccolto nel corso degli anni, oltre all’esperienza personale maturata come capo-ufficio stampa del Festival tra il 1983 e il 1985. Il libro, con una prefazione di Romano Lupi, storico e giornalista sanremese, viene pubblicato dalla Mellophonium Broadsides, branca editoriale del Centro Stan Kenton, come 23° volume del proprio catalogo, in un agile formato e gradevole veste grafica.

Nell’accingersi a seguire un’ennesima annata festivaliera, tra l’altro del tutto anomala, questo libro è un invito a conoscerne meglio la genesi per comprendere la vera natura di questo fenomeno definito di cultura “nazional-popolare”.