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Sanremo 2021, il Premio Lunezia va a Madame per “Voce”

Tra i giovani in gara il Comitato d’Ascolto indica il brano "Regina" di Davide Shorty

Sanremo. Il “Premio Lunezia” va a Madame per l’opera “Voce”. Lo annuncia Stefano De Martino, patron della rassegna “battezzata” 25 anni fa da Fernanda Pivano e Fabrizio De André.

«Un talento precoce, con imprevedibili risorse, che potrebbe offrire novità alla bellezza musical-letteraria delle canzoni italiane» – afferma il patron De Martino rendendo note le scelte del Premio Lunezia sui testi dei big in gara e sui brani dei giovani. «Per una lirica basata su sentimenti adolescenziali, sfumati tra follia e grandezza: sopravvivi a te stessa e diventerai quello che sei» – dice il critico musicale Dario Salvatori, membro Commissione del Premio Lunezia, spiegando la motivazione della scelta.

Tra i giovani in gara il Comitato d’Ascolto presieduto da Loredana D’Anghera, direttore artistico Lunezia Nuove Proposte, indica il brano “Regina” di Davide Shorty: «La canzone di Davide Shorty è ricca di sfumature d’oltreoceano, dai sapori inaspettati, apparentemente senza controllo. L’approccio vocale dell’artista è complementare al resto dell’opera, trovando così gli equilibri per raggiungere qualità musical-letterarie».

Secondo quanto confermato da Stefano De Martino, la XXVI edizione del Premio Lunezia (Festival della Luna), si svolgerà su più date nel periodo estate/autunno 2021 tra Aulla e La Spezia. Nelle recenti edizioni il Premio Lunezia è stato patrocinato dal Ministero della Cultura, Regione Toscana, Regione Liguria e Siae.